Non tutte le donne invecchiano allo stesso modo

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Accade perché, oltre l’invecchiamento come processo graduale e cronologico, la pelle risente delle abitudini di vita. 

Simona Carisi

Una dieta poco equilibrata, povera di vitamine e minerali, ricca di grassi, abbronzatura “selvaggia”, fra  le cause principali dell’invecchiamento della pelle.

Per una donna le rughe sulla pelle del volto, divengono, talvolta, un serio motivo di tristezza, tanto è vero, che se chiediamo qual è un desiderio da realizzare nella vita, la prima risposta, quasi sempre, è: vorrei tornare più giovane per avere la pelle del viso distesa e senza quegli orribili inestetismi dell’età che avanza.

Non tutte le donne però invecchiano allo stesso modo. Questo accade perchè, oltre l’invecchiamento come processo graduale e cronologico, la pelle risente delle abitudini di vita come il fumo, lo stress, bere poca acqua, la dieta ed anche dai fattori genetici. Sicuramente la pelle risente della mancanza degli ormoni estrogeni durante il periodo della menopausa e non dimentichiamo soprattutto, la foto-esposizione ai raggi solari che danneggia a volte gravemente la nostra cute. Ma non è soltanto il viso a risentirne, il processo di involuzione e cambiamento della pelle coinvolge quasi contemporaneamente le mani, il collo e le braccia, e non  soltanto le rughe e la perdita di elasticità contraddistinguono questa fase della vita di una donna, ma anche la secchezza della stessa pelle, fattore talvolta sgradevole e fastidioso in quanto può causare prurito e desquamazione. Infatti, oltre agli ormoni, vi è un calo progressivo di collegene ed elastina, componenti indispensabili per mantenere giovane, ben “nutrita” ed elastica la nostra cute.

I fattori biologici hanno la loro importanza. Se i genitori invecchiano prima del tempo dovuto, è probabile che anche i figli invecchieranno prima rispetto ad altre persone della stessa età, e ci riferiamo dai 40 anni in poi. Ma tra i fattori biologici, a prescindere dalle similitudini genitoriali, gli ormoni dettano legge. Gli estrogeni nella donna ed il testosterone nell’uomo sono i principali responsabili del nutrimento, della elasticità e delle lucentezza della pelle, cessata la loro produzione, cessate queste funzioni.

L’alimentazione, se è vero che siamo ciò che mangiamo, è un’ altra causa dell’invecchiamento precoce della cute. Carenza di ferro nella dieta vuol dire pelle secca sul viso, ed occhiaie, pelle bianchiccia e borse sotto gli occhi. Tante fritture? La pelle sarà grassa; poche o niente verdure? La pelle sarà secca.

Anche l’ambiente ha la sua influenza non indifferente sul deterioramento cutaneo. Lo smog, infatti, si deposita fra i pori della nostra pelle e non ne permette la traspirazione. Quindi, soprattutto se si vive in luoghi a forte rischio di inquinamento, bisogna bere molta acqua per potere garantire l’idratazione all’interno del nostro corpo. Il fumo, sia passivo che attivo, è causa nel 40% dei casi, di invecchiamento precoce della pelle. La presenza delle tossine che si sprigionano dalla combustione dell fumo di sigaretta e il monossido di carbonio presente causano vasocostrizione alla rete capillare del derma, provocando disiditrazione, liberazione di radicali liberi ( i più noti nemici del nostro corpo), consumo di vitamina A. Da qui, tutti i danni cutanei visibili compreso il pallore della pelle e la drastica perdita di luminosità.

E arriviamo all’estate. Ci siamo. Esporsi al sole per tanto tempo, senza  l’adeguata protezione attraverso l’utilizzazione di creme solari e negli orari sbagliati, danneggia la nostra cute irreversibilmente. Oltre alle rughe compariranno i solchi e la pelle scura apparirà totalmente “cotta”. Usiamo allora cosmetici con protezione ai raggi UV, con  acido ialuronico che è il componente principale del tessuto connettivo, con acido lattico che idrata e ripara attraverso una nuova produzione cellulare. Il miele, non dimentichiamolo, che possiede proprietà anti-batteriche e anti-micotiche e vitamina A, potente anti-ossidante con capacità di penetrare in fondo nel derma e compiere la sua azione idratante e anti-rughe. Vitamine C e vitamine E presenti nelle creme, con proprietà anti-ossidanti e nel caso della vitamina C, queste creme,  funzionano da schermo ai raggi solari pur non essendo però protettive. Anche l’estratto di curcuma oramai fa parte della cosmesi per via delle sue proprietà anti-ossidanti, anti-infiammatorie ed anti-batteriche. L’aloe vera: idratante, lenitiva ed anche qui una buona azione anti-batterica.

E come dobbiamo comportarci con l’alimentazione? Mangiamo più mandorle…senza esagerare perchè altrimenti ingrassiamo e pesce grasso, come il salmone, le sarde e le aringhe, cibi ricchi di anti-ossidanti  e vitamine e mandorle. I Semi di girasole, lino e soia: questi ultimi molto utili nel periodo della menopausa; olio di oliva; bere tanto te verde e acqua, e se non volete rinunciare al sole e alla abbronzatura, portate in spiaggia con voi, oltre alle creme solari, un buon pezzo di cioccolato fondente: i minerali e gli anti-ossidanti presenti nel cacao proteggeranno la vostra pelle e faranno dimenticare ad ognuno quanto, alle volte, sia faticoso stare distesi su un telo in spiaggia, con il gran caldo, provando il piacere della cioccolata a cui pochi sanno rinunciare.

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