Non ci abbracciamo più, neanche col cuore

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Qualcosa è cambiato. Qualcosa si è rotto

Angela Mancuso

Forse, quando tutto è iniziato, stavamo davvero diventando migliori. Appendevamo striscioni al balcone. “Tutto andrà bene “. Cantavamo. “Fratelli d’Italia, l’Italia s’è desta!” Aiutavamo il vicino in difficoltà. Celebravamo il sacrificio di medici e infermieri. Il conto corrente della protezione civile.

Chi poteva, dava. Avevamo capito bene chi fosse il nemico e contro quello ci si stringeva in coro. Montavamo video emozionali, con Tardelli che esultava ai mondiali dell’82 ‘, e il Papa in forzata, dignitosa solitudine.

Qualcosa è cambiato. Qualcosa si è rotto. La stanchezza , l’esasperazione, la disperazione, la paura, la sensazione di sconfitta serpeggiano, si insinuano, ci fanno perdere lucidità di giudizio, senso di appartenenza. Si accavallano voci sempre più aggressive, violente, di drammatico egoismo. Dimentichiamo di confortare l’amico, il compagno, l’altro essere umano.

Critichiamo, offendiamo, polemizziamo. Non ci abbracciamo più neanche col cuore. Ci stiamo chiudendo nell’anima e non solo nelle nostre case. Confidiamo un malessere e magari veniamo ridimensionati, ridicolizzati, attaccati.

È una brutalità che ustiona la pelle ed entra nelle ossa. Il nemico ci sta portando via tutto. La salute, la vita, la socialità e la socievolezza, l’empatia, la sensibilità, le sostanze, il nutrimento del corpo e dell’anima, la musica, la poesia, la danza.

Un giorno i colori si riaccenderanno, certo. Un giorno ci riprenderemo le cetre appese ai salici e le corde torneranno a vibrare. Ma di noi, di noi capaci di stupirci, estasiarci, meravigliarci, di noi, nel frattempo, cosa sarà rimasto?

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2 Responses to Non ci abbracciamo più, neanche col cuore

  1. Avatar

    Luisa Biondi Rispondi

    28/10/2020 a 11:41

    È vero Angela.
    Quello che hai scritto lo trovo drammaticamente vero. Stiamo diventando tutti più aridi. Tranne gli ipocriti, che predicano bene e
    razzolano male, malissimo.
    Io che ipocrita non sono posso dirti che con il cuore abbraccio ormai pochissime persone, questo mi spaventa.
    Ti stimo ❤️

  2. Avatar

    Enza Rispondi

    28/10/2020 a 19:50

    Tutti ci aspettavamo un miglioramento del genere umano.Così non è stato.
    La tua analisi è spietata,ma tristemente vera.
    Vorrei tanto che nel riprendere le cetre,un suono di umana speranza si diffondesse. Grazie Angela!

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