Nicolò Piazza vittima del terremoto. Rita gridava sotto le macerie: “Mio marito è morto”.

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TERREMOTO. Domani i funerali di Stato ad Amatrice, dopo la decisione di non celebrarli a Rieti. Rita Giovannelli, la moglie di Nicolò Piazza, ricoverata ad Ascoli Piceno: ha un polmone perforato e fratture multiple, condizioni stabili ma ancora critiche. Illese le figlie Alessia e Giorgia che dormivano al piano di sopra. Il marito di Alessia ha tirato fuori dalle macerie il corpo del suocero. A Racalmuto una messa in suffragio di Nicolò Piazza con una grande partecipazione commossa. Il Comune presente in veste ufficiale con sindaco, assessori e consiglieri comunali

Dopo la scossa, dopo il crollo, la casa di Amatrice dove dormiva la famiglia di Nicolò Piazza era un cumulo di macerie. Quella notte, tutta la famiglia Piazza si trovava ad Amatrice. Erano andati lì per i funerali della mamma di Rita Giovannelli, la moglie del segretario comunale di origine racalmutese, tra le vittime del sisma.

Nicolò Piazza e Rita Giovannelli

Nicolò Piazza e Rita Giovannelli

Nel terrore e nella paura, nel buio della notte, tutto era difficile e angosciante. Al piano di sotto della casa, ritrutturata di recente, dormivano Nicolò Piazza e la moglie Rita, al piano superiore le loro figlie, Giorgia ed Alessia e il marito di quest’ultima. E’ stato proprio lui a prestare i primi soccorsi, ad aiutare Alessia e Giorgia a liberarsi dalle macerie.

E’ cominciata allora la ricerca dei genitori. Dopo qualche ora sono riusciti ad estrarre Rita, la mamma, che gridava: “Mio marito è morto”. La donna si era resa conto che Nicolò Piazza era morto sul colpo, lo aveva accanto e probabilmente aveva capito che non rispondeva ai suoi richiami.

Soccorse e portate via in ambulanza, Rita e le sue figlie per molte ore hanno sperato che anche Nicolò si fosse salvato. E solo il giorno dpo, hanno avuto la certezza che Nicolò Piazza non ce l’aveva fatta. Anche per questo, il nome di Nicolò Piazza è stato inserito nell’elenco ufficiale delle vittime due giorni dopo il sisma, solo dopo il riconoscimento ufficiale da parte di alcuni familiari che vivono a Roma.

Rita Giovannelli è adesso nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Ascoli Piceno. E’ stato operata per una frattura all’omero, ma la situazione è ancora critica perchè ha un polmone perforato. Ancora sedata, respira artificialmente: le sue condizioni sono stabili, ma la prognosi resta riservata.

Oggi a Racalmuto, nella chiesa della Matrice affollata di gente, una messa in suffragio dell’avvocato Nicolò Piazza. Alla celebrazione hanno partecipato il sindaco Emilio Messana, la giunta e il consiglio comunale. “Siamo vicini alla famiglia Piazza – ha detto il sindaco Messana – ma con il nostro gonfalone e con la nostra partecipazione vogliamo essere vicini a tutte le famiglie delle vittime e alle popolazione colpite dal sisma, perchè questo purtroppo non è un dolore solo privato ma anche collettivo di un’intero Paese”.

P.S. La redazione di Malgrado tutto si stringe alla famiglia Piazza

 

 

 

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