Montedoro e Sutera insieme per un turismo alternativo

|




Ieri il primo appuntamento con il progetto che punta alla valorizzazione delle risorse naturali e culturali dei territori in cui ricadono i due paesi del Nisseno

“Dimostrare che l’entroterra Siciliano offre la possibilità ai visitatori di trovare un turismo alternativo a quello già conosciuto in Sicilia”. E’ questo l’obiettivo del progetto di turismo territoriale promosso dalle associazioni G.O.D. di Sutera e StarGeo di Montedoro.

Il progetto ha preso il via il 23 agosto. Il tour è iniziato la mattina a Sutera con una prima tappa di 5 km tra i sentieri, che si è conclusa con la visita al Museo Etnoantropologico. Nel pomeriggio partenza alla volta di Montedoro, destinazione il Museo della Zolfara da dove è iniziato il percorso di “Ciaula scopre la Luna”  incentrato sulla storia dei Carusi in miniera. A seguire la visita al Planetario con un lezione di astronomia e l’osservazione al telescopio di alcuni pianeti.

“E’ stata una splendida giornata – commenta Pino Chiparo, presidente dell’Ass. G.O.D. di Sutera –  I visitatori sono rimasti entusiasti dai luoghi suggestivi visitati e dall’ospitalità espressa dal Gruppo. Un grosso ringraziamento va a tutti i soci che chiamati in causa hanno collaborato alla piena riuscita, al Direttore ed agli operatori del Museo Etnoantropologico di Sutera ed agli amici dell’osservatorio di Montedoro. Tutti hanno contribuito alla valorizzazione della “Rocca Spaccata”, gioiello del territorio suterese”.

“Questo è solo l’inizio di un progetto di collaborazioni tra i due paesi nisseni – aggiunge Giuseppe Glaviano dell’Associazione StarGeo –  a breve i due gruppi cercheranno di estendere questa tipologia di visita ad altri comuni che si mostreranno interessati allo sviluppo territoriale. L’evento è stato un successo e prossimamente tutte le amministrazioni comunali della zona e gli operatori del settore saranno invitati ad un convegno che incentivi questa tipologia di rapporti che porterà solo benefici a tutti coloro che ne faranno parte”.

Guarda le foto

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

 

 

 

Altri articoli della stessa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *