Mattinate Fai d’inverno. Porte aperte a “Casa Sciascia”

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A Racalmuto i ragazzi dell’istituto comprensivo “Sciascia” per due giorni “apprendisti Ciceroni” tra le stanze della casa dove nacquero tante celebri pagine del grande scrittore, fino alle Parrocchie di Regalpetra.

La “Casa delle zie” di Sciascia, la stessa casa dove abitò lo scrittore, tappa della “Strada degli scrittori”, apre le porte alle Mattinate FAI d’Inverno, la manifestazione nazionale promossa dal Fai che nell’agrigentino ha coinvolto Racalmuto e Favara. Oggi e domani a “Casa Sciascia” ci saranno “guide” d’eccezione, i ragazzi dell’Istituto comprensivo “Leonardo Sciascia” di Racalmuto. Un evento, infatti, pensato per il mondo della scuola e che vede protagonisti “gli studenti per gli studenti”, con visite scolastiche esclusive condotte dagli “Apprendisti Ciceroni”, giovani appositamente preparati dai volontari FAI e dai loro docenti, che racconteranno alle classi in visita il valore dei beni e le storie che custodiscono.

“Il mondo della scuola – ha detto il capo delegazione ad interim di Agrigento e presidente regionale del Fai, Giuseppe Taibi che stamattina ha voluto essere presente a Racalmuto – rappresenta un interlocutore naturale del Fai. Per questo motivo esprimo soddisfazione per la realizzazione in provincia della manifestazione, in coincidenza con gli eventi organizzati in occasione del trentesimo anniversario della morte di Sciascia.”.

I giovani “ciceroni” hanno illustrato i presenti – tra gli altri, oltre al padrone di casa Di Falco e Giuseppe Taibi, la dirigente dell’istituto Carmen Campo, la docente Edy Leone che ha seguito questo progetto, l’assessore Enzo Sardo – i vari ambienti della casa sita vicino il teatro e la chiesa del Monte. Casa acquistata da Pippo Di Falco e da luglio aperta al pubblico. È il luogo dove Sciascia ha trascorso gli anni dell’infanzia e dove si è stabilito con la famiglia, moglie e figlie, fino alla fine degli anni Cinquanta. In quelle stanze, che tornano ad essere stracolme di libri, Sciascia ha iniziato a leggere e a scrivere.

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