Mattarella, un Presidente “francescano” al Colle

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Molti sono già pronti a scommettere che come con Bergoglio assisteremo a molti strappi nelle pomposità dei cerimoniali.

Sergio Mattarella

Sergio Mattarella

Il primo gesto del Primo Presidente della Repubblica nato in Sicilia è stato di rendere omaggio alle vittime dei nazisti alla Fosse Ardeatine. Il primo pensiero è stato per tutti gli italiani che soffrono molto a causa della crisi economica. In queste ore su Mattarella stiamo leggendo di tutto. Anche chi non lo conosceva ora sa delle sue scelte di vita improntate ad una sobrietà assoluta.

Il minuscolo appartamento a Roma, l’abitudine di muoversi in Panda grigia, ben altra cosa della ormai famigerata Panda rossa mariniana, ed il grigio sembra essere il suo colore preferito. Indossa abiti sobri, e grigi, e calza scarpe che costano poco. Un presidente francescano lo hanno subito definito i giornali, accostandolo a Bergoglio, come dire che in tempi di crisi, in questo Paese per fortuna emergono figure che sanno parlare a chi la crisi la sta subendo duramente sulla propria pelle, anzi che sanno condividerla quella sofferenza, quella fatica.

Chi non lo voleva al Colle lo accusa in fondo proprio di questo: di essere troppo misurato, troppo grigio “non lo conosce nessuno” dicono. Salvini, il leader della Lega, arriva a dire “non è il nostro Presidente”. Invece i 5Stelle che pure hanno votato Imposimato non nascondono la soddisfazione per l’arrivo di un Capo dello Stato galantuomo e fuori dall’odiato, da loro, Patto del Nazareno.Anche a Berlusconi Mattarella va bene, pur nella confusione che ora regna in Forza Italia tra fronde fittiane, scontenti anti Verdini e rese dei conti.

Mattarella è un moroteo figlio del rigore, della Costituzione, della serietà. Brindano in queste ore gli ex democristiani “la balena bianca è resuscitata” che è poi il paradosso, se ci si pensa, del miracolo nazereno nato dall’incrinatura del Patto del Nazareno.

Brindano i siciliani che addirittura ora sognano la riapertura della Questione meridionale. Brinda concedendo interviste in Transatlantico il Presidente della Regione Crocetta, euforico al punto da suscitare la perfidia di Stefania Prestigiacomo “si comporta come se fosse stato eletto lui al Colle”. Martedì alle 10 il giuramento. Poi l’insegnamento al Quirinale. Molti sono già pronti a scommettere che come con Bergoglio assisteremo a molti strappi nelle pomposità dei cerimoniali. Avremo un Presidente che si muove in Panda grigia?

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