Mario Minniti, il pittore siciliano allievo e modello di Caravaggio

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Tra le sue opere maggiori il Miracolo della vedova di Naim

Jim Tatano

Spesso guardando un’immagine, una foto o un quadro ci si chiede chi sia stata la persona rappresentata, di chi sia il volto immortalato, e accade così che molte delle opere del grande Caravaggio (Michelangelo Merisi) mostrino un volto ricorrente, ovvero quello di Mario Minniti, il suo amico, modello e collaboratore siciliano.

Infatti numerosissime sono le opere di Caravaggio in cui Minniti si presta a fare da modello, le più celebri sono il Fanciullo con canestro di frutta e il Bacco, ma anche la Buona ventura, i Bari, il Suonatore di liuto, il Concerto, il Martirio di san Matteo, la Vocazione e il Ragazzo morso da un ramarro.

Mario Minniti era nato a Siracusa nel 1577, e dopo l’apprendistato di pittore si trasferirà nel 1593 a Roma e lì conoscerà Caravaggio diventando così amici e compagni di tante notti brave.

È risaputo che Caravaggio nel suo passaggio in Sicilia visitò Messina e Siracusa, quindi proprio la città del caro amico. Durante quel periodo Minniti – ritornato in Sicilia nel 1606 – chiederà al consesso della sua città di affidare a Caravaggio la commissione di una pala d’altare con Santa Lucia, il Seppellimento di Santa Lucia, destinato all’altare maggiore della chiesa di Santa Lucia al Sepolcro. Oggi l’opera, dopo alcuni interventi di restauro e dopo l’esposizione al Museo di Palazzo Bellomo, si trova nella Chiesa di Santa Lucia alla Badia, in Piazza Duomo.

Che opere ci ha lasciato Mario Minniti? Tra le sue maggiori c’è il Miracolo della vedova di Naim, attualmente esposto al Museo Regionale di Messina, in precedenza era presso la chiesa di San Giovanni Battista del Collegio dei Gesuiti di Messina.

Un siciliano da scoprire e riscoprire che visse una vita al fianco del geniale e sregolato Caravaggio e di lui ne assorbì in parte l’estro, la maestria, e ne mostrò la devozione, per un maestro unico da tutti i punti di vista.

Tutto questo e molto altro è riportato in dettaglio nel libro Caravaggio a Messina. Storia e arte d pittore dal cervello stravolto (Giambra editore, 2017) della giovane autrice siciliana Valentina Certo, storica dell’arte docente di Tecniche espressive ed educazione all’immagine all’università Lumsa di Palermo, nonché volto di Rai3 per il programma di Storia Passato e Presente condotto da Paolo Mieli.

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