Maria Iacono: “Esentiamo i comuni collinari dal pagamento dell’IMU agricola”

|




Lettera della parlamentare del Pd al Ministro delle politiche agricole, Maurizio Martina.

L'On. Maria Iacono a Racalmuto

L’On. Maria Iacono a Racalmuto

Il Governo ha in parte modificato i criteri relativi al pagamento dell’IMU sui terreni agricoli, rivedendo, di fatto, il solo criterio altimetrico del centro comunale, in quanto, come più volte rilevato in molti atti parlamentari, l’altitudine cui è collocata la casa comunale non può essere considerato l’unico criterio rappresentativo della effettiva situazione altimetrica dell’intero territorio comunale.

Sulla base di tale determinazione, si è stabilito , relativamente all’applicazione della IMU agricola, di fare riferimento all’elenco di Comuni stilato dall’ISTAT ai sensi della Legge 991/52 che individua i Comuni montani, nei quali viene prevista l’esenzione per tutti i terreni agricoli, e quelli parzialmente montani, nei quali viene prevista l’esenzione solo per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli.

“Ritengo – dichiara la parlamentare del Pd – che la scelta operata dal Governo rappresenti un passo in avanti, in quanto si passa dai 1.400 Comuni esentati dal pagamento dell’imposta applicando il criterio per fasce altimetriche, agli attuali 3.456, grazie all’applicazione di un criterio sicuramente più ragionevole.

Tuttavia, pur sottolineando il buon risultato ottenuto, per i Comuni montani ,molto c’è ancora da fare per i tanti Comuni collinari, già a suo tempo esentati dal pagamento della ex ICI”.

“Vi sono infatti – prosegue la Iacono -, diverse aree territoriali svantaggiate del nostro Paese, dove l’agricoltura svolge azioni importantissime non limitate alla sola realizzazione di produzioni tipiche, biologiche e di qualità; e a tal proposito, ritengo che i criteri fin qui adottati per definire l’elenco dei territori assoggettabili ad IMU non tengano conto della presenza di aree territoriale al alta vocazione agricola e penalizzino i territori ricadenti nelle ormai ex zone svantaggiate o parzialmente svantaggiate.”

“Per questi motivi – conclude – ci siamo rivolti come Parlamentari del PD, al ministro delle politiche agricole , Maurizio Martina, ribadendo, così come fatto precedentemente, attraverso interrogazioni e risoluzioni parlamentari l’esigenza e l’urgenza di rivedere i criteri che definiscono le aree esentate dal pagamento della IMU sui terreni agricoli al fine di giungere ad una più equa e giusta imposizione fiscale che permetta di esentare anche le aree, in cui l’attività agricola rappresenta un comparto ancora in difficoltà.”

Altri articoli della stessa

2 Responses to Maria Iacono: “Esentiamo i comuni collinari dal pagamento dell’IMU agricola”

  1. Lillo Rispondi

    08/02/2015 a 15:43

    Il criterio basato sulla montanità è ancora più sballato di quello che prende a riferimento l’altitudine.
    Esempio: il comune di Roma è PARZIALMENTE MONTANO, mentre RACALMUTO e GROTTE, pur con un’altitudine maggiore e un’agricoltura più disagiata, invece no.
    I comuni sono stati definiti MONTANI nel dopo guerra da una vecchia legge del 1952, la n.991 che classificava i comuni in base non solo all’altitudine,ma anche anche ai redditi medi agricoli ed anche qualche spinta “politica”. Leggere il comunicato dell’ISTAT
    http://www.istat.it/it/archivio/147760
    Oggi le condizioni sono cambiate, ecco il motivo dell’anomala classificazione di montanità in tutta Italia.
    Quindi meglio il criterio dell’altitudine.

  2. Lillo Rispondi

    09/02/2015 a 15:17

    L’On. Iacono non si è resa conto che il metodo della montanità è stato un danno (altro che ragionevole) per la provincia di Agrigento, in particolare per il suoi stessi compaesani di Caltabellotta che da esenti totalmente dall’IMU agricola nel 2014, dovranno invece versare per il 2015 una IMU agricola di € 428.231,97.
    http://www.grotte5stelle.it/imu-agricola-2015-i-concittadini-dellon-maria-iacono-pd-beffati-dal-governo-renzi-penalizzata-la-provincia-di-agrigento/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *