“Mai stato interpellato né verbalmente, né tanto meno per iscritto”

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Grotte, Armando Caltagirone, comunica la cessazione del rapporto di collaborazione gratuita con l’Amministrazione in materia di tributi locali e contenzioso

Armando Caltagirone

Grotte, il dott. Armando Caltagirone, in una nota inviata al sindaco, al Presidente del Consiglio Comunale e ai Capigruppo Consiliari di maggioranza e di minoranza, comunica la cessazione del rapporto di collaborazione gratuita con l’Amministrazione in materia di tributi locali e contenzioso.

Caltagirone nella nota, inviata anche al nostro giornale, scrive, tra l’altro: “Con determina sindacale n. 4 del 06/02/2020 lo scrivente è stato “insignito” del titolo onorifico di collaboratore in materia di tributi locali e contenzioso, avendo ricoperto ininterrottamente per circa vent’anni il ruolo di Direttore dell’Ufficio legale dell’Agenzia delle Entrate…In un arco temporale di circa sette mesi (febbraio/settembre) sono stati   adottati diversi atti amministrativi in materia di tributi e da ultimo, in procinto di essere adottato, il regolamento per l’istituzione dell’addizionale all’IRPEF. Preme rilevare, al fine di prendere le dovute distanze, che su tutti i provvedimenti di che trattasi lo scrivente non è stato mai interpellato né verbalmente, né tanto meno per iscritto. Meriti ed eventuali demeriti si appartengono tutti al Sindaco… Mantenere in vita unilateralmente un rapporto che non è mai iniziato, non ha alcun senso e pertanto con la presente è ufficializzata la sua cessazione”.

“Ai signori consiglieri chiamati ad approvare il provvedimento istitutivo dell’addizionale – continua Caltagirone –  va rilevata l’inopportunità del momento economico che aggrava il contrasto tra aiuti, anche a fondo perduto e prelievi forzosi come quello che si vuole istituire. Quello dell’addizionale è sicuramente il balzello più iniquo che colpisce in maniera differente le categorie di contribuenti, essendo differenti le modalità di autodeterminazione della base imponibile, senza alcuna possibilità, per l’Ente locale, d’intervento nella fase accertativa che resta di esclusiva competenza erariale”.

“Le prestazioni gratuite – si legge a conclusione della notanon sono apprezzate perché ritenute di nessun valore in assenza del corrispettivo di commisurazione, restano, però, nella disponibilità di tutti quelli che vogliono conoscere nell’interesse della collettività”.

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One Response to “Mai stato interpellato né verbalmente, né tanto meno per iscritto”

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    armando caltagirone Rispondi

    23/09/2020 a 22:16

    La nota che è stata pubblicata è stata volutamente tagliuzzata per farla apparire, nella sintesi apparentemente giornalistica, una misera rimostranza di un soggetto che voleva a tutti i costi considerazione.
    Poiché la nota in rassegna è pubblica, giacché assunta al protocollo del comune con il numero 11089 del 22/09/2020, quanti hanno a cuore la verità, possono inoltrare al comune richiesta di accesso agli atti attraverso l’accesso civico generalizzato (art. 22 legge 241/1990) e rendersi conto di quanto grande sia la miseria umana.

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