“L’Italia è Europa solo se c’è il Sud Italia”

di | 16 Apr 21

Appello di Maria Grazia Brandara, Presidente del Gal Sicilia Centro Meridionale e sindaco di Naro, ai sindaci siciliani: “Aderite alla Rete dei Sindaci  Recovery Sud, perché non siamo una rete ma la rete per un Sud che non vuole chiedere con il cappello in mano …”

Maria Grazia Brandara, Presidente del Gal Sicilia Centro Meridionale e sindaco di Naro

La Giunta Comunale di Naro ha deliberato la sottoscrizione di due protocolli – Quarto Sud e Recovery Sud – che presto dovrebbero essere sottoscritti anche dalle altre amministrazioni dei comuni agrigentini che fanno parte del Gal Sicilia Centro Meridionale.

“Quarto Sud – spiega Maria Grazia Brandara – sindaco di Naro e Presidente del Gal – è la proiezione futura dell’Area Interna Sicilia Centro Meridionale e di tutte quelle comunità che vogliono realizzare insieme progetti per i nostri territori affinché nel farsi rete siano capaci di progettare, realizzare ed attrarre risorse e finanziamenti. Recovery Sud  è la rete dei Sindaci del SUD che vogliono che il  Recovery plan italiano, per l’utilizzo del recovery fund, parta dal sud per recuperare il divario con il nord. L’idea di costituire una rete dei Sindaci è di Davide Carlucci, Sindaco di Acquaviva delle Fonti. Io ci sono sin dalla prima ora avendo raccolto quasi subito l’invito del Sindaco Carlucci, ed eravamo in 50 quando abbiamo fatto la prima azione: scrivere a Draghi sulla necessità  che i Comuni del Sud si dotino di uno staff di almeno 4/5 giovani pronti a lavorare sui progetti e gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Voglio sottolineare il ruolo di Naro nella Rete. Il Comune capofila è Acquaviva delle Fonti, delegando la rappresentanza al suo Sindaco, così come sede della segreteria tecnico-operativa che supporta la Rete è NARO con il GAL di cui sono Presidente. È ciò è possibile grazie ai Sindaci “illuminati” dei comuni che fanno parte del Gal, del suo cda e della competenza tecnica dell’ufficio piano con in testa il direttore, architetto Olindo Terrana”.

“Oggi – aggiunge Maria Grazia Brandara – siamo 500 ed abbiamo costituito la Rete dei Sindaci Recovery SUD.  Abbiamo elaborato un documento che parte dalle diseguaglianze tra nord e sud. Divario che sappiamo tutti non colmabile, anche per affanno di una pubblica amministrazione priva di personale qualificato, con un’età media molto alta e senza figure apicali smart. Per questo una piccola delegazione, 5 sindaci, io in rappresentanza dei sindaci siciliani, abbiamo incontrato la ministra Mara Carfagna alla quale abbiamo chiesto l’assunzione di 5000 progettisti, oltre alle 60.000 nuove assunzioni che l’ANCI ha previsto su tutto il territorio nei prossimi 5 anni”.

Un momento dell’incontro con la ministra Carfagna

“Vogliamo: un SUD rivolto ai giovani, un SUD connesso ed inclusivo, un SUD frontiera dell’innovazione, un SUD aperto al Mondo del Mediterraneo. Il Sud come area di libero scambio del mediterraneo, internazionalizzazione della produzione agroalimentare, sviluppo dei distretti del cibo, deroghe per comuni in dissesto, sburocratizzazione sanita nelle aree interne, progetti di interscambio nord sud, anche al sud treni veloci, completamento delle incompiute. Ai Sindaci siciliani dico – conclude Maria Grazia Brandara-  aderite alla Rete dei Sindaci  Recovery Sud, perché non siamo una rete ma la rete per un Sud che non vuole chiedere con il cappello in mano ma che ritiene che l’Italia è Europa solo se c’è il SUD ITALIA”.

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