Licata, inaugurato il “Giardino della Legalità”

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E’ intitolato al Giudice Rosario Livatino

Il taglio del nastro

E’ stato inaugurato oggi a Licata il “Giardino della legalità”, intitolato al Giudice “Rosario Livatino, Martire per la Giustizia”. A tagliare il nastro e a scoprire la stele realizzata in memoria del giudice vittima della mafia, è stato il Sindaco Giuseppe Galanti, con l’ assessore alla legalità Violetta Callea, il Presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Russotto, il baby Sindaco Leonardo Sanfilippo. Presenti alla cerimonia le autorità militari, gli alunni della scuola alberghiera e della media Quasimodo. Il “Giardino” è stato benedetto da don Totino Licata, parroco della chiesa San Giuseppe Maria Tomasi e presidente della locale sezione dell’antiracket.

Il “Giardino” sorge all’interno del Villaggio dei Fiori, dove “da anni esiste – si legge nella nota del Comune di Licata –  un’area di verde attrezzato, ma da decenni tenuta in completo stato di abbandono ed alla mercede di atti vandalici, nonostante l’attenzione e l’impegno degli abitanti della zona che, se da un lato si sono definiti impotenti al cospetto di taluni episodi opera di pochi individui, dall’altro hanno confermato il proprio impegno a farsi custodi della zona ma con il sostegno dell’Amministrazione comunale che, tra l’altro ha avviato una campagna di sensibilizzazione per l’adozione di aree del giardino da parte di associazioni o istituzioni che si facciano carico della cura delle stesse. E nell’immediato è arrivata la prima adesione ad opera del dirigente scolastico e di insegnanti dell’Istituto Comprensivo “Marconi”, ad adottare una parte del giardino affidandone la cura agli alunni della terza media Quasimodo”.

 

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