Le “Sicilie” di Pino Manzella e dei fotografi di Asadin

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A Montelepre la mostra pittorica e fotografica “SICILIE – L’identità molteplice”.

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Domenica 28 Agosto alle ore 19.00 a Montelepre,nella Cripta della parrocchia di Santa Rosalia in Via Castrenze di Bella, si inaugurerà la mostra pittorica e fotografica a cura dall’Ass.ne Asadin, intitolata “SICILIE – L’identità molteplice”, con opere di Pino Manzella e foto dei soci Asadin ad esse ispirate. Con l’occasione verrà anche presentato il catalogo edito da Casa Memoria Impastato Edizioni. Interverranno il pittore Pino Manzella e per l’ass.ne Asadin Evelin Costa. La mostra sarà visitabile fino all’11 Settembre 2016, dalle 18.00 alle 20.00.

I Cinquanta dipinti e le cinquanta fotografie già esposti a Palermo all’Ex Real Fonderia alla Cala, a Castellammare del Golfo all’interno del Palazzo dei Crociferi e a Terrasini, Torre Alba, approdano adesso a Montelepre, grazie alla Pro Loco di  all’ospitalità della Parrocchia di Santa Rosalia.

Nella mostra saranno esposti i quadri che il pittore e artista Pino Manzella ha realizzato nel corso degli anni e le fotografie dei soci Asadin che ai quadri si sono ispirati. Il tema, come scrive Umberto Santino nella presentazione, è “la Sicilia, o meglio le Sicilie, con tutte le sue contraddizioni, con i suoi miti e i suoi stereotipi ma pure le sue semplici, quotidiane, umili e preziose speranze-certezze”.

Quello delle Sicilie, sottolinea Giuseppe Viviano curatore del catalogo della mostra, “è un progetto ambizioso e complesso, e per questo affascinante, intorno a un’isola che non ha eguali […] terra di miti e di contrasti, di mafia e di antimafia, meta di arrivi e di partenze, luogo di speranze e di sogni infranti, centro di potere e di speculazioni, crogiolo e mosaico di culture, terra di conquista, di agrumi, di sale e di fuoco, teatro di pupi e di pupari, di carretti e malaffare, di mostri e di dèi…”. E’ questo l’ambito in cui nasce la mostra dedicata alle Sicilie ed il suo prezioso catalogo, frutto di un lavoro personale e collettivo che ha unito la pittura alla fotografia.  C’è l’impegno artistico di Pino Manzella, pittore che disegna e dipinge su carte antiche facendo rivivere nel presente la memoria del passato, con simboli, citazioni, significati e messaggi da decodificare, condiviso dai soci di Asadin, fotografi non professionisti che dal 2007 hanno costituito la loro associazione con lo scopo di promuovere la fotografia, impegnandosi in progetti collettivi dalle finalità sociali e culturali.

 

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