Le nostre prime pagine raccontano/21

da | 5 Giu 20

1980-2020 Malgrado tutto… aspettando i quarant’anni

2004. Il primo numero dell’anno è del mese di febbraio. In prima un articolo di Giancarlo Macaluso: “Segnali di guerra”. Nel sommario: “Intimidazioni a politici e scritte contro il 41 bis nel giorno di Ciampi. Opera di balordi o messaggi preoccupanti? Replay di un incubo vissuto negli anni Novanta”. A pagina 3 una anticipazione del romanzo “La ferita di Vishinskij” (Sellerio) di Gaetano Savatteri. A pagina 6 intervista di Salvatore Picone al regista Giuseppe Dipasquale e all’attrice Tiziana Lodato, un anno dopo l’inaugurazione del teatro Regina Margherita. All’interno di questo numero un inserto speciale “Dossier Aeroporto”: i documenti ufficiali che spiegano perché lo scalo di Racalmuto non si può fare.

Ad aprile un nuovo numero. In prima due articoli, “Bella la politica” di Salvatore Picone e “La brutta politica” di Gaetano Savatteri. La foto di copertina è di Giuseppe Leone. A pagina 3 un’intervista a Giacinto Carafa, presidente della compagnia teatrale “Piccolo Teatro Città di Racalmuto”, organizzatore della prima rassegna di teatro amatoriale al “Regina Margherita”. L’articolo “Il palcoscenico dei nostri sogni” è firmato da Giusy Mulè e Salvatore Picone. All’interno di questo numero un omaggio ai lettori, un poster con una foto degli anni Trenta del castello Chiaramontano di Racalmuto.

Nel mese di novembre l’ultimo numero del 2004. Giancarlo Macaluso, in prima pagina, firma l’articolo “Una strana voglia di volare”. Torna l’ipotesi dell’aeroporto in provincia di Agrigento. A pagina 3 un articolo di Gaetano Savatteri che racconta la scoperta di Racalmuto di Luigi Lo Cascio, cittadino onorario del paese di Sciascia: “Sono tornato per trovare don Ciccu”. A pagina 4 la testimonianza della scrittrice americana Francine Prose sulle difficoltà incontrate a Racalmuto durante uno dei suoi viaggi: “Se posteggiare l’auto diventa un’odissea”.

La prima pagina del numero di marzo è affidata ad Alfonso Bugea: “Vivere con la mafia dentro e non accorgersene”. In terza pagina Laura Anello racconta gli scavi allo Steri di Palermo che portano alla luce la stanza dove fra Diego La Matina uccise con una spranga il suo accusatore, Don Juan Lopez de Cisneros. Altri articoli sono di Enzo Mignosi, Alessandra Turrisi, Matteo Collura, Salvatore Liotta, Giovanni Salvo e Giuseppe Nalbone.

Nel mese di luglio la prima pagina del giornale è dedicata alle vicende e alle polemiche intorno al Teatro Regina Margherita e alla Fondazione nata sotto la sindacatura di Gigi Restivo. Nello specifico, in prima pagina vengono raccontate le tappe della vicenda relative alla proposta del cambio del nome del teatro da “Regina Margherita” a “Leonardo Sciascia”. Il giornale ospita un intervento del sindaco Restivo (“I nomi che restano”) e un articolo di commento (“Le parole che restano”) di Giancarlo Macaluso. A pagina 3 Gaetano Savatteri racconta l’incredibile storia di Antonino Sciascia, medico canicattinese vissuto tra il 1839 e il 1924: “La disgrazia di nascere in un paese”. Il paginone interno ospita un lungo scritto di Anna Maria Sciascia, figlia dello scrittore, dedicato all’infanzia vissuta a Racalmuto: inediti frammenti di vita familiare nel racconto dal titolo: “L’infanzia a Racalmuto, accanto a Leonardo Sciascia”. Altri articoli sono di Egidio Terrana (“Voci di sofferenza e di speranza”), Roberta Tuttolomondo (“Il senso che ho dato al mio dolore”), Enzo Di Natali (“Quel maggio del ’93 ad Agrigento”), Mimmo Butera (“Non intrappoliamo il miracolo della vita”) e Giovanni Occhipinti (“Nino Agnello: abitare questa terra”).

L’ultimo numero del 2005 arriva in edicola nel mese di ottobre. In prima pagina, a quattro colonne, il titolo: “Assassini”. Giancarlo Macaluso (“La terra di nessuno”) e Gaetano Savatteri (“Morire a 23 anni”), raccontano e commentano l’omicidio brutale di un ragazzo di Racalmuto, Simone Farrauto. Una dolorosa vicenda per tutta la Comunità. A pagina 3 un testo di Leonardo Sciascia su Ettore Majorana, pubblicato in occasione del convegno sul caso Majorana organizzato dalla Fondazione Sciascia. Nel paginone interno il racconto di Salvatore Picone su un viaggio ad Hamilton, nella comunità canadese dove vivono migliaia di Racalmutesi: “Passeggiare a James st, come a Racalmuto”. Altri articoli sono di Lillo Garlisi (“Questo nostro paese”), Michelangelo Petruzzella (“Il barone Luigi Tulumello”), Aldo Scimè (“Scorci di luci e di silenzi”), Elisabetta Lo Bue (“Il ragazzo dalla voce d’oro”) e Ignazio Scimè (“Lettere al giornale”).

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