Le nostre prime pagine raccontano/19

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1980-2020 Malgrado tutto… aspettando i quarant’anni

Nel 2002 il primo numero è chiuso in tipografia il 2 febbraio. In prima pagina l’apertura è dedicata alla politica locale, in vista delle amministrative di maggio. L’articolo è di Gigi Restivo, titolo: “Il paese ha bisogno di te. Vuoi fare io sindaco?” “Caccia scatenata. Le coalizioni offrono un posto ben retribuito, quinquennale, quasi sicuro. No perditempo. Buone possibilità di carriera”. A pagina 3, una delle interviste di Salvatore Picone allo scrittore Vincenzo Consolo: “Troppi intellettuali sono cortigiani della politica”. Nel paginone interno il giornale pubblica il testo, inedito, scritto dal giovane studente universitario Leonardo Sciascia per l’ammissione ai corsi universitari della facoltà di Magistero a Messina: “Un tema sul Teatro della matricola di Racalmuto”. Nella stessa pagina le riflessioni di Gaetano Restivo su Thornton Wilder, l’autore scelto da Sciascia per il tema. In ultima pagina un articolo di Claude Ambroise sul suo ultimo viaggio in Sicilia: “Un sogno fatto in Sicilia” il titolo. Altri articoli sono di Calogero Messina, Nicolò Macaluso, Aldo Scimè, Lavinia Spalanca, Giovanni Salvo.

A marzo un numero speciale. In prima pagina la foto del velario storico del Vespri siciliani del teatro Regina Margherita di Racalmuto: “Su il sipario”. A pagina 2 “Racalmuto nomina cinque ambasciatori”, di Gigi Restivo, cittadinanza onoraria a Felice Cavallaro, Laura Collura, Matteo Collura, Vincenzo Morgante e Salvatore Scimè. In terza un articolo di Francesco La Licata: “Quando batteva l’Ora”, dedicato al libro “Accadeva in Sicilia” di Vittorio Nisticò, presentato a Racalmuto. “Vecchio album di palcoscenico” è il titolo del paginone interno, curato da Salvatore Picone e Gigi Restivo, dedicato al teatro comunale pronto per la riapertura dopo quarant’anni di chiusura. Gaetano Savatteri, nella stessa pagina, firma l’articolo “C’era una volta”. Sempre al teatro è dedicato l’articolo “Il fantasma di un’opera”, di Gaetano Restivo, che ricostruisce la storia del teatro costruito nel 1880. A pagina 5 l’intervista di Fulvia Caprara all’attore Silvio Orlando, protagonista del film “Il Consiglio d’Egitto” di Emidio Greco e tratto dal romanzo di Leonardo Sciascia.

La prima pagina del numero di aprile è dedicata alle elezioni amministrative con una grande foto della poltrona di primo cittadino vuota e il titolo “Il sindaco che verrà”. Nello speciale di quattro pagine, curato da Felice Cavallaro, l’incontro con i tre candidati a sindaco: Vincenzo Milioto, Gigi Restivo e Diego Sberna. A pagina 3, Andrea Camilleri, nominato direttore artistico del teatro di Racalmuto, disegna il futuro del “Regina Margherita”, laboratorio per attori e tecnici: “Il vivaio dei nuovi talenti”. Nella stessa pagina l’articolo di Salvatore Picone: “Il cartellone muove i primi passi”.

Per quest’anno non cambiare stessa sete stesso mare è il titolo dell’articolo di apertura del numero di luglio firmato da Giancarlo Macaluso. A pagina 3 Toni Capuozzo firma l’articolo “Quella notte buia a Betlemme”, il racconto di come Gianfranco Petruzzella, racalmutese, vide consolo a Gerusalemme. Nelle pagine 4 e 5, il “Diario di un’emergenza infinita” di Antonella Mattina. Le pagine 6 e 7 sono dedicate ai risultati delle elezioni amministrative e alla vittoria di Gigi Restivo diventato sindaco di Racalmuto. A pagina 8 le iniziative della rassegna estiva, organizzata dalla nuova amministrazione, “Aspettando il teatro Regina Margherita”.

L’ultimo numero dell’anno arriva in edicola a novembre. In prima pagina l’articolo di Salvatore Picone “Molte auto pochi vigili. Troppo traffico per niente”: “Lunghe code, ingorghi, incroci paralizzati. Camion nel centro del paese. La polizia municipale con sei uomini non riesce a regolare la circolazione. Piazze e strade ormai parcheggi abusivi”. A pagina 2 “Ad Andrea Camilleri il Premio Racalmare”, di Linda Criminisi. Altri articoli sono di Ettore Liotta, Calogero Alaimo Di Loro e Carmelo Marchese. In questo numero un inserto di quattro pagine dedicato alla grande mostra di Robert Capa a Racalmuto: “Capa, ritorno in Sicilia”, curato da Salvatore Picone e Gaetano Savatteri. Testi di Leonardo Sciascia, Andrea Camilleri, Ferdinando Scianna e Antonio Di Grado.

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