Lampedusa, Sea-Watch3: la parola a chi dorme sul sagrato della chiesa

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Don Carmelo La Magra: “Non è una protesta ma un gesto di condivisione e di solidarietà con chi non ha nulla…”

Anche ieri sera si è tenuto a Lampedusa il sit-in notturno di “vicinanza e solidarietà” con i 43 migranti  a bordo della nave Sea-Watch3, alla quale è negato, da nove giorni l’approdo sull’isola per effetto del decreto sicurezza bis.

L’iniziativa è promossa dal  “Forum Lampedusa solidale” che comprende la parrocchia, le Chiese evangeliche e singoli cittadini. Un gruppo di persone da due giorni dormono  per  terra, sul sagrato della parrocchia, con il solo riparo delle coperte termiche, le stesse che vengono date allo sbarco ai migranti in condizioni di ipotermia. Non è una protesta – continua a ripetere don Carmelo La Magra , parroco di Lampedusa – ma un gesto di condivisione e di solidarietà con chi non ha nulla, per alzare la voce e chiedere: fino a quando durerà questa situazione?”. Il nostro compito – continua –  è alzare la voce verso quelli che ci guardano e attendono che prendiamo una posizione”.

Nel video  abbiamo raccolto, nel secondo giorno di protesta, la testimonianza di alcuni cittadini, Lampedusani e non,  che sul sagrato della Chiesa S. Gerlando dell’Isola stanno tenendo un sit-in di solidarità con con i 43 migranti  della nave #Sea-Watch3 a cui le autorità continuano a negare l’approdo a Lampedusa

Da L’Amico del Popolo

Guarda il video

 

 

 

 

 

 

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One Response to Lampedusa, Sea-Watch3: la parola a chi dorme sul sagrato della chiesa

  1. marisa Rispondi

    23/06/2019 a 9:20

    l’Italia ha tante risorse sane speriamo che vincano sulle dittature e sugli imbecilli.

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