“La reliquia del Beato Livatino un inno alla Pace”

da | 24 Mar 22

Realmonte, con queste parole, cariche di speranza, il sindaco Sabrina Lattuca, ha accolto la Peregrinatio Reliquia nella “Città della Scala dei Turchi”

Accolta ieri pomeriggio a Realmonte, in Piazza Umberto la Reliquia del Beato giudice Rosario Livatino, portata da don Gero Manganello, che ne è custode e consegnata nelle mani di don Fabio Maiorana, parroco della chiesa di San Domenico.

La Peregrinatio Reliquia ha fatto tappa nella Città della Scala dei Turchi, accolta dal sindaco Sabrina Lattuca, dal presidente del Consiglio Comunale, Felice Vaccaro, dai componenti la giunta comunale e dall’intera comunità.

Il reliquiario è stato portato nell’aula consiliare del municipio, dove si è svolto un incontro alla presenza delle associazioni del territorio, a seguire la celebrazione in piazza Umberto I della Santa Messa presieduta da don Gero Manganello.

“Siamo partiti il 21 settembre dello scorso anno – ha spiegato don Gero Manganello, durante il suo intervento – con l’intenzione di girare tutti i paesi della diocesi di Agrigento e siamo quasi a metà dell’itinerario. È stato un momento di grazia voluto dal vescovo Damiano, per vivere anche un momento di evangelizzazione vista la situazione che stiamo vivendo a causa della pandemia e della guerra. Un pellegrinaggio di speranza per dare alle comunità cristiane un momento di evangelizzazione”.

Siamo commossi ed emozionati – commenta il sindaco di Realmonte Sabrina Lattuca – abbiamo accolto la reliquia del beato Rosario Livatino ed organizzato delle attività composite sul tema “giustizia e pace si baceranno”, con il coinvolgimento della parrocchia, della scuola e delle associazioni di volontariato. Pensiamo che in un momento così drammatico con la guerra in Ucraina che fa ogni giorno delle vittime, la reliquia possa essere un inno di pace perché rappresenta la giustizia. Il Beato Livatino, uomo e magistrato integerrimo si è speso  ed ha sacrificato la sua vita per il bene e la giustizia”.

Presente anche l’intera comunità scolastica. “Avere la reliquia del Beato tra noi – ha sottolineato la Preside dell’Istituto Comprensivo di Realmonte Gabriella Fazzi – esprime ai ragazzi testimonianza viva e tangibile di quello che significa offrire la propria vita quotidiana senza grandi gesti, ma facendo il proprio lavoro quotidianamente con sacrificio dedizione e soprattutto con  onestà e coerenza”.

Nelle foto alcuni momenti della Peregrinatio Reliquia a Realmonte

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