“La luna piena minchionò la Lucciola…”

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Empedocle lab. Il cammino di Malgrado tutto.

Scritto da: Ilaria Terrana, Giulia Caravasso, Federico Virone, Giacomo Gagliano.

Giulia Caravasso, Ilaria Terrana, Federico Virone e Giacomo Gagliano e Valeria Iannuzzo

Giulia Caravasso, Ilaria Terrana, Federico Virone e Giacomo Gagliano con Valeria Iannuzzo

“La luna piena minchionò la Lucciola Sarà l’effetto de l’economia, ma quel lume che porti è deboluccio… Si,-disse quella- ma la luce è mia!”

Attorno a questa citazione di Trilussa si muove lo spirito della prima stampa di “Malgrado tutto”, periodico fondato a Racalmuto nel 1980. L’iniziativa nacque dall’idea di tre giovani studenti racalmutesi: Gaetano Savatteri, Carmelo Arrostuto e Giancarlo Macaluso, che in quegli anni frequentavano  il Liceo Classico “Empedocle” di Agrigento.

Fu proprio l’impatto con la realtà cittadina a stimolare la mente dei tre ragazzi. Sin dalla prima edizione il giornale portò la firma dello scrittore Leonardo Sciascia, nativo di Racalmuto ma residente a Palermo, il quale legato alle sue origini contribuì nel corso delle varie edizioni con la pubblicazione di alcuni suoi articoli.

“Malgrado tutto” ottenne presto l’approvazione dei lettori ma non quella della politica, poiché per la prima volta vennero raccontati pubblicamente i fatti del consiglio comunale.

Nel 1982 il giornale venne registrato in tribunale e fu affidato alla direzione di Egidio Terrana.

L’ultimo numero in versione cartacea è stato  stampato nell’ Aprile del 2012 in occasione della visita a Racalmuto del ministro Anna Maria Cancellieri, da quel momento il giornale a  continuato ad essere attivo sul web mantenendo la matrice culturale di sempre.

 

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