La Fedas aderisce a Sicindustria

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Riunisce gli operatori del mondo dello spettacolo ed eventi. Il Presidente Roberto Fontana: “I danni del Covid hanno spinto le aziende a confederarsi e a chiedere sostegni per il settore”.

Da sinistra: Damiano Bianco, Luciano Muratore, Alessandro Albanese, Roberto Fontana

Palermo, la Fedas Regione Sicilia, federazione aziende dello spettacolo, ha aderito a Sicindustria. La decisione è stata presa dopo un incontro con il presidente di Sicindustria Palermo, Alessandro Albanese.

Fedas Sicilia – presieduta Roberto Fontana, vice presidenti Jhonny Biondo e Luciano Muratore, tesoriere Alessandro Aiello,  e segretario Damiano Bianco – è nata lo scorso 28 maggio e comprende le imprese dello show business, con attività di noleggio e istallazione di impianti audio, video e luci, allestimenti per fiere, congressi, matrimoni, cerimonie ed eventi, comprese le luminarie, i giochi di artificio e i bagni chimici.

“Lo scopo dell’avvicinamento all’associazione degli industriali – spiega il presidente Fedas Regione Sicilia, Roberto Fontana – è avere una casa più grande e autorevole per fare fronte comune ed avere riconosciuti degli interventi a sostegno del settore, uno dei più colpiti dal lockdown. Ad unirci è stata la mancanza di commesse con grave perdita occupazionale per l’intero comparto. Il nostro – prosegue- è stato il primo settore a chiudere e ultimo a ripartire. Chiediamo quindi il riconoscimento nazionale del comparto come categoria di impresa e l’aggiornamento della classificazione dei codici Ateco”.

“Le imprese del settore dello spettacolo – commenta Alessandro Albanese, presidente di Sicindustria Palermo – sono un segmento interessante e strategico nell’ambito del panorama economico e produttivo della nostra regione. Con l’ingresso di Fedas in Sicindustria si estende dunque la rappresentanza della nostra associazione e aumentano la qualità e il peso specifico della platea delle imprese rappresentate, tutelate, sostenute”.

Il comparto confederato da Fedas Italia rappresenta un volume di affari pari a € 65.5 miliardi a livello nazionale, ha un impatto sul PIL di € 36.2 miliardi, un numero di addetti pari a 569.000 unità.

 

 

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