“Ispezioni della terribilità: Leonardo Sciascia e la giustizia”

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Nel centenario della nascita dello scrittore al via a Milano gli incontri organizzati dall’Associazione “Amici di Sciascia”

Francesco Izzo, Presidente Associazione “Amici di Sciascia”

Venerdì 6 marzo alle ore 15.00 nella Biblioteca Sormani di Milano si terrà il primo dei sette incontri del Ciclo “Letture Massimo Bordin”, organizzato dall’Associazione Amici di Leonardo Sciascia e dall’Unione delle Camere Penali Italiane per il Centenario della Nascita dello scrittore. Si tratta della manifestazione inaugurale delle iniziative pubbliche che si svilupperanno in un arco di tre anni, ispirandosi alle sei parole chiave indicate dallo scrittore allo studioso francese James Dauphiné come quelle “più cariche di senso” per la sua vita: terra, pane, donne, mistero, giustizia, diritto.

D’intesa con l’Unione delle Camere Penali Italiane, presieduta da Giandomenico Caiazza (e partner del Centenario) il ciclo – intitolato Ispezioni della terribilità: Leonardo Sciascia e la giustizia” – prevede sette incontri itineranti (Milano, Torino, Padova, Firenze, Bari, Palermo e Roma), intitolati alla memoria di Massimo Bordin, il compianto giornalista di Radio Radicale e tra i più attenti alle cronache giudiziarie italiane. Traendo spunto dai personaggi sciasciani e dalle vicende di (in) giustizia rappresentati nell’opera dello scrittore, ogni incontro cercherà di tradurre in riflessioni e confronti l’ossessione di Sciascia per la ‘giustizia giusta’ nel dibattito sul diritto e i suoi brucianti risvolti nella società contemporanea, affrontando tematiche care allo scrittore: dal populismo penale alla responsabilità civile del giudice, dal circo mediatico-giudiziario alla carcerazione, per citarne solo alcune.

Salvatore Silvano Nigro tra gli studiosi di Sciascia coinvolti nelle iniziative del Centenario

Tra i relatori dei sette appuntamenti figurano studiosi di Sciascia (Paolo Squillacioti, Domenico Scarpa, Matteo Marchesini, Salvatore Silvano Nigro – nella foto a sinistra – Ricciarda Ricorda, Gianfranco Dioguardi), magistrati (Paolo Borgna, Antonio Bevere, Luciano Costantini), giuristi (Gaetano Insolera, Natalino Irti, Filippo Sgubbi, Giovanni Fiandaca, Fausto Giunta, Giorgio Spangher, Paolo Ferrua, Vito Velluzzi), giudici costituzionali (Nicolò Zanon), avvocati (Vincenzo Zeno Zencovich, Vincenzo Vitale, Emanuele Fragasso, Daniele Negri) e altri esponenti della cultura (Guido Davico Bonino, Gianfranco Marrone).

L’incontro inaugurale è ospitato dalla Biblioteca Sormani e dal Comune di Milano e si ispira a un passo de La strega e il capitano “Terrificante è sempre stata l’amministrazione della giustizia, e dovunque. Specialmente quando fedi, credenze, superstizioni, ragion di stato o ragion di fazione la dominano o vi si insinuano”.

Dopo i saluti di Giuseppe Sala, sindaco del Comune di Milano, Emma Bonino, senatrice +Europa, presidente Comitato Centenario Sciasciano, Stefano Parise, direttore Area Biblioteche, Comune di Milano, Andrea Soliani, presidente Camera Penale di Milano, Francesco Izzo, presidente Amici di Leonardo Sciascia, Lorenzo Zilletti, avvocato, responsabile Centro Studi giuridici e sociali “Aldo Marongiu” UCPI, sono in programma interventi di Salvatore Scuto, avvocato UCPI, Paolo Squillacioti, filologo, CNR OVI di Firenze, curatore Opere di Sciascia (Adelphi),Vito Velluzzi, filosofo del diritto, docente Università Statale di Milano. L’incontro è presieduto e coordinato da Simona Viola, avvocato, Italiastatodidiritto.

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One Response to “Ispezioni della terribilità: Leonardo Sciascia e la giustizia”

  1. Edo janich Rispondi

    17/02/2020 a 14:24

    Ben fatta.

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