“Io speriamo che riapro”

di | 17 Apr 21

Peppe Licata, e la vita sospesa dei ristoratori.

Peppe Licata

Un passato da artista di musical, un tuffo durato tanti anni nel mondo della movida siciliana e la nuova avventura di successo nella ristorazione.

E’ la storia di Peppe Licata, un agrigentino di 36 anni. Una storia bloccata dall’arrivo della pandemia. Così da un giorno all’altro i suoi sogni realizzati sono stati cancellati dal Covid. La sua “Osteria dei Folli” a Realmonte, la città della Scala dei Turchi, è chiusa da sei mesi, da quando le restrizioni governative non hanno più permesso le aperture serali dei ristoranti e anche le nuove disposizioni non daranno respiro ad un’attività che non è votata al mordi e fuggi. E’ una storia che accomuna tanti ristoratori italiani, una storia raccontata con dignità e voglia di riemergere dalle sabbie mobili economiche.

Una storia che fa però venire fuori le tante difficoltà, gli incubi, il disagio di chi ha paura di non farcela e che ha dovuto dire ai suoi collaboratori: “Purtroppo posso aiutarvi fino a un certo punto, poi cercherò aiuto anche io”.

Ma quegli aiuti tanto sbandierati dallo Stato sono arrivati in ritardo e coprono una piccolissima parte delle perdite. E’ una storia di passione, amore per il lavoro e speranza per il futuro. Una storia italiana al tempo del Covid.E proprio a Peppe Licata e a tutti i ristoratori è dedicato il secondo episodio di STORIE la serie Youtube realizzata da Fuoririga, un lungo viaggio fra le vicende di uomini e donne che hanno fatto scelte coraggiose pagando spesso un prezzo troppo alto.

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