In alto i calici, torna “Sicilia in bolle”

da | 29 Set 21

Dal 9 all’11 ottobre, tra Realmonte e Porto Empedocle, l’evento organizzato dall’Associazione Italiana Sommelier di Agrigento, in collaborazione con Ais Sicilia

“Sicilia in bolle”, una foto della precedente edizione

In alto i calici alla Scala dei Turchi: dal 9 all’11 ottobre si torna a brindare con Sicilia in Bolle
Settima edizione nel segno della Rinascita fra importanti conferme, grandi certezze e prestigiosi ritorni

Dal 9 all’11 ottobre torna “Sicilia in bolle”, con un programma ricco di incontri, masterclass,  momenti di approfondimento banchi d’assaggio con più di 40 aziende vitivinicole e la finale della seconda edizione del Concorso Miglior Sommelier di Sicilia.

Due le location che ospiteranno l’evento: il ristorante Madison di Realmonte, che si affaccia sulla Scala dei Turchi, e  l’Hotel Villa Romana di Porto Empedocle in cui si svolgerà la giornata inaugurale e la cena di gala, cura dallo Chef Salvatore Gambuzza

“Sicilia in bolle”, è organizzato dall’Associazione Italiana Sommelier di Agrigento in collaborazione con Ais Sicilia, “la manifestazione – comunicano i promotori – si svolgerà nel rispetto delle attuali normative ma mantenendo quello che è sempre stato il suo lietmotiv: porre l’accento sulle sempre più numerose e qualificate realtà spumantistiche siciliane ma anche approfondire la conoscenza di differenti territori vitivinicoli con relative bollicine”. “L’evento – aggiungono –  si aprirà con un momento di approfondimento sul tema della spumantizzazione e dei cambiamenti climatici nei diversi territori: una sfida che è già iniziata e su cui molto si può e si deve fare per scongiurare rischi che andrebbero a danneggiare il settore”.

Presenti ancora una volta in questa edizione l’Istituto Trento Doc e il Consorzio Altalanga, che offrirà la possibilità di approfondire la conoscenza della varietà spumantistica piemontese.

Le Masterclass sono affidate a due prestigiose cantine siciliane, antesignane nella produzione di bollicine: l’azienda agricola Milazzo, di Campobello di Licata, e l’azienda Tasca d’Almerita.

Per quanto riguarda i banchi d’assaggio, durante la serata conclusiva prevista la degustazione di  spumanti Metodo Classico e Martinotti, provenienti da ogni angolo di Sicilia e a seguire la Cocktail Night promossa da Amaro Amara.

“Crediamo che questa settima edizione – dice il Delegato Ais Agrigento, Francesco Baldacchino – sia quella della rinascita: sappiamo che non siamo ancora in una situazione di totale serenità ma stiamo tornando gradualmente verso una normalità che, mentre prima era scontata, oggi ha il sapore della riscoperta, della gratitudine e della gioia condivisa.”

“Sicilia in Bolle continua a crescere come manifestazione così come –  sottoline ll Presidente di Ais Sicilia Camillo Privitera – parallelamente continua anche il percorso di crescita degli spumanti siciliani non solo sul territorio nazionale; sicuramente occorre ancora lavorare per perseguire traguardi sempre più ambiziosi e risultati sempre più importanti ma la strada intrapresa crediamo sia quella giusta”.

Il programma dell’evento sarà presentato il prossimo 5 Ottobre, alle 16.30, a Casa Barbadoro, Agrigento. Tutti gli eventi saranno a numero chiuso e previa prenotazione.

Il Programma

 

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Archivi


Facebook


Articoli Recenti: Malgrado Tutto Web

Ai nostri lettori

Ai nostri lettori

Ristrutturazione del sito. Da oggi, 4 agosto, sospendiamo la pubblicazione di nuovi articoli, la riprenderemo quando l’intervento di restyling sarà definitivamente completato

L’Estate di Regalpetra

L’Estate di Regalpetra

Racalmuto, le iniziative culturali organizzate dalla Fondazione Sciascia con il patrocinio del Comune

Ester Rizzo racconta le 21 Madri Costituenti

Ester Rizzo racconta le 21 Madri Costituenti

Bianca Bianchi ed Elettra Pollastrini

«La cecità mi ha risvegliato l’amore per la scrittura»

«La cecità mi ha risvegliato l’amore per la scrittura»

Benito Cacciato, dopo trent’anni dall’ultimo libro, pubblica il suo nuovo romanzo “Iaco”, uno spaccato della Sicilia dell’entroterra tra gli anni ‘70 e ‘80. «Non ci vedo più, ma la memoria mi si è fatta sottile e precisa»

“Mimosa d’oro”. Tutte le premiate

“Mimosa d’oro”. Tutte le premiate

Ieri la cerimonia di consegna al Tempio di Giunone