“Il mondo della Cultura dica No all’arroganza dei Russi”

da | 27 Feb 22

L’appello di Gaetano Gaziano: “La cultura ha le sue armi le usi”

Gaetano Gaziano

Sono molte le iniziative che il Mondo della Cultura, almeno di quello libero, sta mettendo in campo per dire NO all’arroganza dei russi. Ho anche letto della lodevole iniziativa di sostituire il maestro russo Gergiev alla direzione della “Dama di picche” alla Scala.

Anch’io, da modestissimo fruitore culturale, voglio dire la mia: Il mondo della cultura ha le sue armi contro l’arroganza le usi. Inserisco lo studio op. 10 n.12, conosciuto come la “Caduta di Varsavia” o “Revolutionary”, che Chopin compose a Stoccarda nel 1831 alla notizia del fallimento dell’insurrezione polacca stroncata dalle truppe russe. Si avverte chiaramente il grido di dolore e di rabbia del grande compositore polacco che si trasferì a Parigi come esule. Dopo la morte venne seppellito a Parigi nel cimitero di Père-Lachaise. Il suo cuore è conservato a Varsavia, nella Chiesa di Santa Croce.

Come può il mondo della Cultura dire no all’arroganza dei russi che si ripete nei secoli? Tutte le orchestre del mondo, almeno di quello libero, prima di ogni concerto o spettacolo eseguano lo studio op.10 n.12 di Chopin. Sarebbe una bella arma, più efficace di quelle militari. Che l’arroganza non vinca!

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