Il fascino ritrovato della Maddalena del Monocolo

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Racalmuto, presentata l’opera restaurata di Pietro D’Asaro, grazie all’interessamento di un Comitato di cittadini, guidato da Enzo Sardo. 

La cena in casa del Fariseo”, la straordinaria tela del “Monoculus Racalmutensis” Pietro D’Asaro è tornata al suo antico splendore. La bella pala d’altare del Seicento, da sempre conservata nella chiesa Madre di Racalmuto, paese natale del grande pittore, è stata restaurata grazie all’interessamento di un Comitato di cittadini, guidato da Enzo Sardo, presidente provinciale del Movimento Cristiano Lavoratori, con i fondi messi a disposizione dalla società Italkali. L’opera è stata presentata domenica 25 novembre nel corso di una cerimonia condotta da Salvatore Picone ed Enzo Sardo.

Ha fatto gli onori di casa l’arciprete Don Diego Martorana che ha ringraziato l’Italkali per la generosa opera di sensibilizzazione nei confronti della chiesa e del mondo artistico e culturale. Sono intervenuti Don Giuseppe Pontillo, direttore dell’Ufficio Beni culturali della Curia, Domenica Brancato, esperta del D’Asaro e direttore lavori dell’Ufficio guidato da Padre Pontillo, la restauratrice, Giovanna Comes.

Per l’Italkali era presente Gigi Scibetta, direttore della miniera di sale di Racalmuto. Erano presenti, tra gli altri, il sindaco Emilio Messana e gli assessori Matteliano e Penzillo, la presidente del Consiglio comunale Ivana Mantione e l’architetto Bernardo Agrò, dirigente responsabile Sezione Beni culturali della Soprintendenza di Agrigento. Durante la manifestazione il coro filarmonico “Terzo Millennio“, diretto dal Maestro Domenico Mannella, ha eseguito brani dell’epoca del D’Asaro, dando alla cerimonia un particolare fascino attraverso la musica del Seicento.

GARDA LE FOTO di LILLO CONTE

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