“I Quaderni di Trame”. Concorso per giovani autori

di | 11 Lug 16

IL REGOLAMENTO
  • Il concorso è aperto ad autori, singoli o in gruppo, al di sotto dei 35 anni di età (nel caso di più autori, almeno la metà di essi devono avere meno di 35 anni).
  • Il concorso prevede che possano partecipare testi inediti sotto forma di ricerca, saggio, inchiesta, reportage o intervista che abbiano per tema le mafie, le forme di contrasto alle mafie, testimonianze o biografie di persone impegnate sul tema dei diritti contro ogni forma di criminalità organizzata e per l’affermazione dei diritti.
  • Non sono ammessi testi di fiction o di narrativa.
  • I testi saranno esaminati e selezionati, ad insindacabile giudizio, da una commissione composta da Armando Caputo (presidente della Fondazione Trame), da John Dickie (storico), da Nando Dalla Chiesa (sociologo), da Lillo Garlisi (Melampo Editore), da Gaetano Savatteri (direttore artistico Trame Festival), da Fabio Truzzolillo (storico).
  • I testi andranno inoltrati alla Fondazione Trame esclusivamente attraverso questa piattaforma accompagnati da una sinossi del testo presentato e dai dati biografici dell’autore o degli autori.
  • I testi dovranno pervenire entro la data del 28 febbraio 2017.
  • Il testo ritenuto meritevole sarà pubblicato da Melampo Editore, con la dicitura “I Quaderni di Trame”, distribuito nazionalmente attraverso i canali della Casa Editrice e presentato, in anteprima, nell’edizione di Trame 2017, con la partecipazione dell’autore o degli autori.
  • La partecipazione al concorso e la pubblicazione del testo ritenuto meritevole non prevede alcun costo per gli autori.

Per informazioni, e chiarimenti scrivere a: iquaderni@tramefestival.it

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli

Cerca nell’archivio

Archivi


  • “Dalle parti di Leonardo Sciascia” sbarca ad Hamilton
    Nella comunità racalmutese dell'Ontario il libro di Salvatore Picone e Gigi Restivo, dedicato ai luoghi di Sciascia, diventa uno strumento per far conoscere lo scrittore ai suoi concittadini che vivono in Canada. Charles Criminisi: "Sono stato molte volte a Racalmuto, ma non l’ho mai vissuto nel modo in cui è descritto da questi due autori" […]

Facebook