I luoghi del Caos e Palma di Montechiaro nel nuovo film di Paolo Taviani 

di | 18 Mag 21

Domani le riprese a Palma. La Film Commission del Distretto Turistico Valle dei Templi patrocina la nuova opera del grande regista.

Castello di Palma di Montechiaro. Foto di Domenico Piccione

Il regista Paolo Taviani  ha scelto la Sicilia  per girare alcune scene del suo ultimo film “Leonora Addio”, prodotto da Stemal Entertainment con il sostegno di Rai Cinema e in coproduzione al 10% con la francese “Les films d’Ici”. La Film Commission del Distretto Turistico Valle dei Templi patrocina la nuova opera del grande regista.

Domani le riprese si svolgeranno a Palma di Montechiaro, nei pressi del Castello, mentre nei mesi scorsi alcune scene sono state girate nei luoghi del Caos, presso la Casa Natale di Luigi Pirandello.

“Il maestro Taviani è tornato ad esprimere il suo amore per la Sicilia – sottolinea il Distretto Turistico Valle dei Templi – un sentimento già condiviso con il fratello Vittorio, scomparso nel 2018, dapprima con un documentario, negli anni Cinquanta, e poi con il film “Kaos” (1984) e “Tu ridi” (1998), entrambi ispirati all’opera di Luigi Pirandello”.

Nel cast di “Leonora Addio” tra i protagonisti Fabrizio Ferracane e Massimo Popolizio. Le musiche sono di Nicola Piovani. Il titolo è ispirato dalla novella omonima e dal canto disperato di Mommina di “Stasera si recita a soggetto”: “Ah! Che la morte ognora… addio Leonora, addio!”

Il film è a episodi: la prima parte è incentrata su l’avventuroso viaggio delle ceneri di Pirandello da Roma ad Agrigento; nella seconda, invece, Pirandello è vicino alla morte e riflette sul fatto che la vita non abbia alcun senso. “Il territorio del Distretto Turistico Valle dei Templi ancora una volta è scelto da un grande Maestro del Cinema – afferma l’amministratore del Distretto, Fabrizio La Gaipa -. Questo conferma il legame indissolubile tra la nostra terra e Pirandello, tanto che il regista ritorna sui luoghi che hanno fortemente ispirato lo Scrittore. Film e serie televisive consacrano la bellezza di quest’area della Sicilia e sono strumenti di promozione dell’isola in Italia e nel mondo”.

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