Frequentano l’Istituto di Istruzione Superiore “Enrico Fermi” e sono impegnati nel progetto “Un anno di sport e valori”

Il Palermo ha trionfato sabato scorso allo stadio Barbera davanti a trentamila cuori rosanero che hanno assistito alla partita contro il Cesena. Tra i tifosi anche cinquanta studenti dell’agrigentino dell’istituto di Istruzione Superiore “Enrico Fermi” di Aragona, ospitati dal Club rosanero grazie al presidente Dario Mirri che si prepara a una sua trasferta ad Agrigento per incontrare da relatore, a fine maggio, i giovani iscritti al Master della Strada degli Scrittori. Ci sarà anche Mirri, infatti, alla guida della sua grande azienda pubblicitaria, a riflettere sulle “parole dell’Immagine”.
Esaltante l’esperienza di sabato che assume un valore importante anche per gli studenti, in gran parte tutti di Racalmuto e Favara, alunni delle terze, quarte e quinte classi degli istituti di Racalmuto e Favara diretti da Tiziana Messina e Antonio Moscato.
Era stata la dirigente scolastica Elisa Casalicchio a chiedere alla direzione Marketing del Palermo la partecipazione degli studenti che hanno partecipato al progetto “Un anno di sport e valori”. “Non una semplice uscita didattica – spiega la dirigente – ma l’evento conclusivo di un percorso progettuale volto alla promozione dei valori etici dello sport, del fair play e del senso di appartenenza ad un territorio”.
“I nostri ragazzi – ha aggiunto Calogero Giglia, il docente che assieme ai colleghi Maria Agliata e Gioacchino Montaperto ha accompagnato gli studenti allo stadio – nutrono una profonda e sincera passione per i colori rosanero, vedendo nel Palermo FC non solo una squadra di calcio, ma un simbolo di riscatto e identità per tutta la Sicilia”.
L’esperienza al “Barbera” è stata esaltante per gli studenti. I tifosi tutti, compresi gli studenti del “Fermi”, sono stati premiati da una gara solida e da una prestazione convincente della squadra.


