Lo spettacolo, in programma il 15 aprile, rappresenta “una riflessione potente sulla condizione umana contemporanea”

Il 15 aprile, alle 20.30, al Palacongressi di Agrigento va in scena “Extra moenia”, l’opera di Emma Dante che veicola “una riflessione potente sulla condizione umana contemporanea”.
“Il titolo evoca l’essere “fuori dalle mura”, sia fisicamente che metaforicamente, ritraendo un’umanità di emarginati che vive la propria esistenza al di fuori dei centri protetti. Lo spettacolo si apre con il risveglio di una comunità che attraversa spazi pubblici e privati — treni, piazze, bar e chiese — fino a confluire in un finale evocativo ambientato in un mare di plastica. Questo oceano artificiale, realizzato con migliaia di bottiglie che scricchiolano sotto i piedi dei performer, diventa il simbolo di un’umanità che affonda nei propri abusi”.
L’opera di Emma Dante è ricca di quadri antropologici, dalla donna ucraina che fugge dai bombardamenti alla giovane iraniana che sfida le imposizioni, passando per la denuncia della violenza del branco. La danza e il movimento corporeo, guidati dall’assistente Davide Celona e illuminati dal disegno luci di Luigi Biondi, diventano per i quattordici attori l’unico modo per non essere perduti e per liberarsi dal fardello dell’esistenza”.
Lo spettacolo, prodotto dal Teatro Biondo di Palermo, in coproduzione con Atto Unico – Carnezzeria e in collaborazione con Sud Costa Occidentale, si svolge nell’ambito della rassegna “Riflessi culturali”, che si avvale della direzione artistica di Gaetano Aronica.
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I biglietti sono disponibili su www.agrigentoticket.it o presso la biglietteria fisica di via Platone 5/d, Agrigento. Per info: 0922 25019


