E’ andato in pensione il Dott. Giuseppe Caramanno, Direttore della Cardiologia ed Emodinamica dell’Ospedale di Agrigento
Giuseppe Caramanno
Il cuore rappresenta la vita e quel battito altro non è che il respiro dentro di te che imprime presenza, emozioni, continuità, esistenza, e Giuseppe Caramanno, Direttore della Cardiologia ed Emodinamica dell’Ospedale di Agrigento, ha garantito il prosieguo di quel battito di tante persone messe in difficoltà da eventi avversi sulla salute. Un cuore grande va attenzionato clinicamente da un cardiologo, ma metaforicamente un “grande cuore” può significare dedizione per chi soffre, e il Dottore Caramanno, nel suo lungo trascorso professionale non ha mai ceduto alla stanchezza ed ha sempre garantito, insieme alla sua squadra, supporto ed intervento umano e professionale a tutti i pazienti del suo reparto.
E’ un uomo che non si perde nelle cerimoniosità o nelle parole formali e/o di circostanza, ma va dritto all’operatività ed alla tempestività dell’azione medica, perchè il concetto fondamentale nell’urgenza è salvare il paziente da una morte possibile e quando si tratta del cuore sappiamo bene di cosa parliamo. Dedizione per il proprio lavoro vuol dire anche rispettare ciò che si fa per le persone e il rispetto per il paziente, vuol dire seguirlo dalla diagnosi, nel suo percorso clinico e nella criticità. Deontologicamente, il rispetto, è stato sempre uno dei punti fermi della cardiologia dell’Asp di Agrigento.
Giuseppe Carammanno, primario di Cardiologia ospedale di Agrigento
Giuseppe Caramanno è andato in pensione e noi sappiamo che i percorsi lavorativi hanno una durata che certifica il tempo dovuto per rimanere ed il tempo dato per andare, ma una parola essenziale rimarrà nel ricordo di un importante operato professionale ed umano nel reparto di cardiologia ed emodinamica: passione e attenzione costante, volontà di creare e lavorare bene! Nel corso della nostra vita può capitare di dover affidare se stessi o un proprio caro alle cure di un medico, che si tratti di un percorso di cura o di altro intervento, ed è a quel punto che il sentimento che si prova al termine del periodo terapeutico è sicuramente di gratitudine. Noi tutti, amici, colleghi, pazienti, siamo grati a Peppe Caramanno.
L’augurio più importante che sentiamo di dedicare al Dott.Caramanno è di vivere una splendida vita da pensionato.
Caro “Peppino” in questi lunghi anni lavorativi sei stato un GRANDE PRIMARIO e sei e sarai per sempre un GRANDE MEDICO.
Ad majora Peppino…è cosi che ti ho sempre chiamato.