Lettera di una giovane paziente al Centro di Terapia del Dolore dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento

“Il Centro di Terapia del Dolore dell’Ospedale di Agrigento San Giovanni di Dio di Agrigento una eccellenza della quale possiamo essere orgogliosi“.
E’ quanto scrive in una lettera inviata all’Asp una giovane paziente di 23 anni affetta da diverse ernie discali e da un dolore neuropatico insorto nel 2019, refrattario ai farmaci antinfiammatori, ai corticosteroidi e agli oppioidi.
“Negli anni – scrive – sono stata presa in carico da diversi centri di terapia del dolore di fama internazionale. Sono stata sottoposta a diverse infiltrazioni peridurali, terapia neurale, ozonoterapia, Scrambler Therapy e a due trattamenti di radiofrequenza, senza ottenere alcun beneficio antalgico. Fino a quando sono stata presa in carico dal Centro di Terapia del Dolore dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, diretto dal Dott. Salvatore Farruggia, che mi ha seguita personalmente attraverso un percorso di cura culminato con l’impianto di uno stimolatore midollare, ottenendo un concreto miglioramento.
Lo stimolatore impiantato è di ultima generazione ed è tra i migliori attualmente disponibili, sia per l’elevata capacità di stimolazione, grazie ai numerosi programmi gestiti da un software altamente sofisticato che consente di modulare la terapia in modo personalizzato, garantendo un controllo ottimale del dolore, sia per le dimensioni ridotte, che assicurano un impatto estetico minimo. Un aspetto tutt’altro che secondario, considerata la mia giovane età e il fisico asciutto che mi contraddistingue.



