Esce il secondo volume della collana editoriale “Agrigento: storia e genio di un luogo”, dedicata alle Opere di Settimio Biondi

“L’età gioenina e la presenza redentorista in Girgenti”. Esce il secondo volume della collana editoriale “Agrigento: storia e genio di un luogo”, dedicata alle Opere di Settimio Biondi, storico agrigentino tra i più importanti cultori della memoria culturale e sociale della città.
La collana, promossa da Medinova Editore con il patrocinio del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, “ha l’obiettivo di raccogliere, rieditare e rendere nuovamente disponibili per il pubblico gli scritti fondamentali di Biondi, comprese opere rare e introvabili da anni e numerosi inediti. Il volume contiene una delle scoperte storiche più originali su cui Biondi ha lavorato per molti anni, e poi ripresa da numerosi storici italiani e stranieri, offrendo un’analisi approfondita del ruolo della presenza redentorista nella Girgenti dell’età gioenina”.
“Con questo secondo volume riportiamo alla luce – spiega Antonio Liotta, Editore Medinova – un libro introvabile da anni, che contiene una delle teorie storiche per cui Biondi è più famoso. La collana è un ponte tra passato e presente, capace di restituire a studiosi e cittadini un patrimonio culturale di valore inestimabile”.
“Il lavoro di Settimio Biondi – commenta Roberto Sciarratta, Direttore del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templ è un riferimento imprescindibile per chiunque voglia comprendere l’identità e le trasformazioni della nostra città. Siamo orgogliosi di patrocinare questa iniziativa che arricchisce l’offerta culturale e storica rivolta alla comunità e ai visitatori”.

La collana “Agrigento: storia e genio di un luogo”, si propone di restituire al grande pubblico la vastità dell’opera di Settimio Biondi, autore la cui produzione storiografica ha contribuito in modo significativo alla conoscenza della città e del suo territorio. Settimio Biondi (classe 1937), oltre a numerose pubblicazioni, è stato per molti anni Direttore del Museo Civico di Agrigento e ha dedicato la sua vita alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico locale.
Il volume sarà presentato al pubblico in un evento che verrà annunciato nei prossimi giorni


