La variante K quest’anno è davvero tosta! Proteggiamoci con i vaccini

Siamo ancora in tempo per effettuare la vaccinazione contro l’influenza? Assolutamente si!
L’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento ha diffuso una nota stampa nella quale comunica che “Nelle giornate 10, 12, 17, 19, 24 e 26 febbraio 2026, dalle ore 15.00 alle ore 17.00, sarà possibile sottoporsi alla vaccinazione contro l’influenza stagionale senza prenotazione, recandosi direttamente presso i centri vaccinali di Agrigento, Canicattì, Licata e Sciacca“.
L’incidenza totale delle infezioni respiratorie acute è in leggera diminuzione, tranne nei bambini da 0 a 4 anni, ma l’influenza è sempre in agguato con tutte le conseguenze che ne possono derivare e che vanno dal malessere generale, all’insufficienza respiratoria. Tra i virus respiratori circolanti, altri coronavirus e il virus respiratorio sinciziale e soprattutto la nuova variante del virus influenzale: “A H3N2, denominata variante K.
Gli scienziati hanno sottolineato come il vaccino riduca il rischio di complicanze e la gravità della malattia, non potendo evitare l’infezione. Conosciamo l’influenza come una malattia respiratoria altamente contagiosa, presente in Italia nel periodo invernale, ma anche presente fuori da questi mesi freddi.
I sintomi caratteristici dell’influenza sono una combinazione più o meno frequente di: febbre alta ad esordio improvviso, tosse secca e stizzosa che può durare anche più di 20-25 giorni, mal di testa, stanchezza, debolezza, brividi, sensazione spiacevole e fastidiosa di “ossa rotte”, dolori addominali, nausea, mal di gola, perdita di appetito, ridotta qualità del sonno.
Il tempo di incubazione è variabile da uno a 4 giorni. La maggior parte degli adulti sani risulta contagiosa già a partire dal giorno precedente alla comparsa dei sintomi e lo rimane fino a 5-7 giorni dopo la prima manifestazione della sintomatologia. Ovviamente non dimentichiamo che il contagio più frequente è attraverso le goccioline di saliva e il contatto con le mani ed oggetti vari. Quindi è importante lavarsi bene le mani con acqua e sapone o gel a base di alcol. Solitamente in 7 giorni si guarisce, ma è necessario ed urgente consultare il medico se subentra difficoltà respiratoria con una saturazione di ossigeno che scende a 90 o 88, o se le labbra sono bluastre, o se si hanno convulsioni, o stato confusionale.
Se non siete vaccinati, sarebbe bene vaccinarsi anche a Febbraio, perchè fino ad Aprile l’influenza resisterà. La variante K quest’anno è davvero tosta! Proteggiamoci con i vaccini.
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Simona Carisi, medico patologo clinico Asp Agrigento


