Fondato a Racalmuto nel 1980

Influenza stagionale. Siamo ancora in tempo per vaccinarci

La variante K quest’anno è davvero tosta! Proteggiamoci con i vaccini

Simona Carisi

Siamo ancora in tempo per effettuare la vaccinazione contro l’influenza? Assolutamente si!

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento ha diffuso una nota stampa nella quale comunica che “Nelle giornate 10, 12, 17, 19, 24 e 26 febbraio 2026, dalle ore 15.00 alle ore 17.00, sarà possibile  sottoporsi alla vaccinazione contro l’influenza stagionale senza prenotazione, recandosi direttamente presso i centri vaccinali di Agrigento, Canicattì, Licata e Sciacca“.

L’incidenza totale delle infezioni respiratorie acute è in leggera diminuzione, tranne nei bambini da 0 a 4 anni, ma l’influenza è sempre in agguato con tutte le conseguenze che ne possono derivare e che vanno dal malessere generale, all’insufficienza respiratoria. Tra i virus respiratori circolanti, altri coronavirus e il virus respiratorio sinciziale e soprattutto la nuova variante del virus influenzale: “A H3N2, denominata variante K.

Gli scienziati hanno sottolineato come il vaccino riduca il rischio di complicanze e la gravità della malattia, non potendo evitare l’infezione. Conosciamo l’influenza come una malattia respiratoria altamente contagiosa, presente in Italia nel periodo invernale, ma anche presente fuori da questi mesi freddi.

I sintomi caratteristici dell’influenza sono una combinazione più o meno frequente di: febbre alta ad esordio improvviso, tosse secca e stizzosa che può durare anche più di 20-25 giorni, mal di testa, stanchezza, debolezza, brividi, sensazione spiacevole e fastidiosa di “ossa rotte”, dolori addominali, nausea, mal di gola, perdita di appetito, ridotta qualità del sonno.

Il tempo di incubazione è variabile da uno a 4 giorni. La maggior parte degli adulti sani risulta contagiosa già a partire dal giorno precedente alla comparsa dei sintomi e lo rimane fino a 5-7 giorni  dopo la prima manifestazione della sintomatologia. Ovviamente non dimentichiamo che il contagio più frequente è attraverso le goccioline di saliva e il contatto con le mani ed oggetti vari. Quindi è importante lavarsi bene le mani con acqua e sapone o gel a base di alcol. Solitamente in 7 giorni si guarisce, ma è necessario ed urgente consultare il medico se subentra difficoltà respiratoria con una saturazione di ossigeno che scende a 90 o 88,  o se le labbra sono bluastre, o se si hanno convulsioni, o stato confusionale.

Se non siete vaccinati, sarebbe bene vaccinarsi anche a Febbraio, perchè fino ad Aprile l’influenza resisterà. La variante K  quest’anno è davvero tosta! Proteggiamoci con i vaccini.

_________________________

Simona Carisi, medico patologo clinico Asp Agrigento

 

 

 

 

 

 

Condividi articolo:

spot_img

Block title

Fratelli si nasce, dottori si diventa. Eliana e Walter conquistano insieme gli allori

Eliana e Walter Scimè, fratello e sorella, laureati negli stessi giorni. Una festa di famiglia, anche per la famiglia di "Malgrado tutto"

Quando la storia si accende nel cielo: Agrigento celebra la pace

Novità per la Sagra del Mandorlo in fiore: duecento...

Sulla Strada Verso Sud

L’autostrada del Sud un misto particolare tra natura e cultura

“Scenari di Pace: il ruolo dei Popoli e della Cultura”

Agrigento, al Museo Pietro Griffo la conferenza promossa  dal Distretto Turistico Valle dei Templi nell’ambito delle iniziative del Mandorlo in Fiore