Il progetto sulle Foibe dell’Istituto Comprensivo “Pirandello – Bosco” di Campobello di Mazara. Ospiti della giornata conclusiva il giornalista del Corriere della Sera e scrittore Felice Cavallaro, e il critico d’arte Tanino Bonifacio.

Il 5 febbraio si conclude nell’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo “Pirandello – Bosco” di Campobello di Mazara il progetto sulle Foibe “Viaggio del ricordo”. Un progetto di ampio respiro, che ha coinvolto tutti gli studenti delle terze medie, i docenti di lettere, tecnologia, arte e immagine, esperti esterni delle diverse discipline e voci significative della cultura contemporanea.
Ospiti della giornata conclusiva il giornalista del Corriere della Sera e scrittore Felice Cavallaro, e il critico d’arte Tanino Bonifacio.
“Un appuntamento di notevole interesse per il tema al centro dell’incontro, e per la autorevolezza, nei rispettivi campi, degli ospiti che ne parleranno. Un progetto di cui sono orgogliosa – spiega la Preside Giulia Flavio – per la grande ricaduta scolastica che ha avuto sui miei alunni e docenti e per la grande collaborazione nata tra i docenti del mio Istitutoe quelli del Polo Liceale di Castelvetrano, di cui attualmente sono la Dirigente Reggente. Un plauso va all’ ineccepibile lavoro di coordinamento svolto dalla mia Referente Culturale prof.ssa Bia Cusumano e dal Referente del progetto prof. Salvatore Serio. Grazie al lavoro di squadra empatico animato da entrambi è stato possibile svolgere mesi di lavoro in un clima sereno e efficace che ha visto ospiti eccelsi del mondo culturale avvicendarsi nel mio Istituto”.
“Il progetto ha coinvolto dal mese di dicembre fino al mese di febbraio – aggiunge la coordinatrice culturale Bia Cusumano – volti noti della letteratura, della storia, dell’arte e del giornalismo, oltre ad ospitare un sopravvissuto alla tragedia delle Foibe, Diego Zandel, scrittore e giornalista ad oggi impegnato nel dare voce alla disumana vicenda storica oscura e oscurata delle Foibe. Il progetto ha previsto anche un viaggio nei luoghi della “Memoria”, Istria, Dalmazia, Rovigno e altre città, in cui i ragazzi delle terze medie, accompagnati dai loro docenti e dalla stessa Dirigente, sono stati protagonisti di esperienze dirette legate alla fosca pagina storica del nostro secolo scorso. La giornata conclusiva del lungo percorso sarà il 10 febbraio 2026, giorno della Memoria”.


