Due donne che hanno sicuramente lasciato una traccia indelebile con la loro personalità ed il loro operato.

Il progetto dell’Associazione Toponomastica femminile “Camera d’Autrice” si è arricchito di altre due intitolazioni a Ragusa all’hotel De Stefano Palace in cui due camere sono state dedicate a Michela Murgia e a Elvira Sellerio. Due donne che hanno sicuramente lasciato una traccia indelebile con la loro personalità ed il loro operato.
Elvira Giorgianni, nostra conterranea, era nata a Palermo nel 1936 e fondò, insieme al marito Enzo Sellerio, l’omonima casa editrice. Con grande fiuto editoriale “scoprì” autori come Gesualdo Bufalino e Andrea Camilleri, ma propose anche autrici come Maria Messina e Luisa Adorno poco conosciute al grande pubblico. A lei sono stati conferiti premi ed onorificenze, tra cui la Laurea Honoris Causa in materie letterarie dell’Università di Palermo.
Così recita la targa apposta che la ricorda: “Editrice siciliana di straordinaria visione e raffinatezza, ha fondato a Palermo una delle case editrici più importanti d’Europa. Ha scoperto, accompagnato e valorizzato autrici e autori che hanno segnato la letteratura italiana e internazionale, concependo l’editoria come un atto culturale, civile e profondamente responsabile”.

Michela Murgia era nata a Cabras, in Sardegna, nel 1972, ed è stata una scrittrice, drammaturga, intellettuale, attivista e opinionista di elevato spessore che purtroppo è venuta a mancare, prematuramente, nel 2023. Ci restano le sue tante pubblicazioni e il grande impegno nell’acquisizione dei diritti umani e civili.
Così recita la sua targa: “Scrittrice e intellettuale sarda tra le più significative del nostro tempo, ha raccontato con forza e profondità i temi dell’identità, della libertà, della cura e dell’autodeterminazione. Con Accabadora, i saggi e l’impegno civile ha conquistato lettrici e lettori in tutto il mondo, dando voce a chi spesso non ne ha”.
Le intitolazioni, promosse dalla Consulta Femminile del Comune di Ragusa, presieduta da Gianna Miceli, si sono avvalse della collaborazione dell’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune ibleo.

Alla cerimonia erano presenti le autorità del territorio: la prefetta Tonia Giallongo, il questore Salvatore Fazzino, il sindaco Giuseppe Cassì e il vicecomandante dei carabinieri Giuseppe Ricciardelo. Presenti anche le rappresentanti di altre associazioni femminili quali il Soroptimist, Adesso Basta e Toponomastica femminile e la direttrice dell’hotel Cristina Scarso.
Da oggi a Ragusa Michela Murgia ed Elvira Sellerio hanno “una stanza tutta per sé”, dove “abiteranno le loro tracce e le loro parole”.


