Fondato a Racalmuto nel 1980

Solo a noi è affidato il compito di rendere la vita un capolavoro

Ecco cosa chiedo al 2026

Valeria Iannuzzo

Congedo il 2025 con immensa gratitudine. È stato un anno pieno d’amore, di serenità, di gioie. Non sono mancate le sfide, le preoccupazioni, le tensioni. Ma le ho superate. Le abbiamo superate. Perché quando hai accanto un compagno che ti ama, colleghi che ti rispettano e amici che ti sostengo ogni problema diventa meno complicato, più semplice da risolvere, più facile da accettare.

Saluto il 2025 con la consapevolezza di avere dato il mio massimo in ogni cosa. Ho imparato ad amare e a lasciare andare. Ho imparato a tollerare e ad ignorare. Ho imparato ad essere coerente anche se il prezzo è stato troppo alto da pagare.  Ho rinunciato a rianimare relazioni di facciata. Ridotto a semplice convivenza quelle inutili. Ho compreso che la reciprocità per quanto asimmetrica deve essere una regola. Ho detto di no quando è stato necessario. Ho pianto lacrime amare per le sconfitte, consapevole di avere dato il mio massimo in ogni battaglia, ma sempre pronta e sollecita a garantire il benessere altrui.
Ho cercato di essere presente e discreta con chi era in difficoltà. A leggere i bisogni di chi non ha usato le parole. A regalare un sorriso quando ce n’era bisogno. Ho imparato a volermi più bene dedicandomi più tempo e attenzioni. Ho imparato a scegliere le mie priorità, a non piegarmi sempre a quelle altrui. Ho messo al primo posto la mia vita, il mio uomo, la mia famiglia. Non credo di essere diventata più egoista. Mi sono semplicemente voluta un po’ di bene.
E allora riguardando indietro dico grazie al 2025 per ogni occasione di crescita che mi ha dato.

Al 2026 chiedo di fare lo stesso. Del resto il nostro destino è già stato scritto. Sta solo a noi scegliere di viverlo osservandolo dalla giusta prospettiva. Siate grati per ciò che avete. Gli anni che passano sono solo tasselli sulla tela della nostra vita. Solo a noi è affidato il compito di renderla un capolavoro.

 

Condividi articolo:

spot_img

Block title

“Progetti per il futuro? Leggere le storie più belle ai miei nipotini”

Nostra conversazione con Gabriella Bruccoleri, docente di Letteratura per l' infanzia al Polo Univerisitario di Agrigento

A Beniamino Biondi il Premio “Miglior Studioso 2025”

E' stato conferito allo scrittore e saggista dall'Università Statale per la Sicurezza della Vita Umana di Leopoli

Calogero Casuccio, l’illustre medico nelle cui vene scorreva sangue racalmutese

“Cittadino onorario” di Racalmuto, nel 1957 aveva fondato l’Istituto di Clinica Ortopedica dell’Università di Padova,

Iter Vitis aderisce al Distretto Turistico Valle dei Templi

L'Associazione promuove e divulga il patrimonio materiale e immateriale europeo legato alla storia della vite e del vino, anche in chiave eno-turistica.