Fondato a Racalmuto nel 1980

“Francisco Goya, l’artista della libertà. Tra verità e satira”

Sciacca, al Teatro Popolare Samonà in esposizione alcune tra le opere più significative del maestro spagnolo

Sciacca, questa sera, alle 19,30, al Teatro Popolare Samonà l’inaugurazione della mostra “Francisco Goya, l’artista della libertà. Tra verità e satira”, a cura di Mery Scalisi ed Alessia Zanella.

In esposizione, fino a tutto il 20 gennaio, saranno “I Caprichos”, un viaggio immersivo nella Spagna del XVIII secolo per scoprire, attraverso 80 delle incisioni in acquatinta e acquaforte pubblicate nel 1799, la forza visionaria del grande pittore spagnolo. Il quale, con queste opere, satireggiò la nobiltà che orbitava attorno al potere della famiglia reale. Oltre ai Capricci saranno esposti anche quattro oli di Goya, tra i quali spicca la pregevole Apoteosi di Santa Caterina.

La mostra è organizzata da Mediterranea Arte, in collaborazione con il Comune di Sciacca e con la Regione Siciliana.

La mostra di Goya fa seguito a “Caravaggio, tra l’oscurità e la luce” che ha riacceso i riflettori sul Teatro Popolare Samonà di Sciacca, con “L’incredulità di San Tommaso” che è in esposizione a Roma, nella chiesa di Sant’Agnese in Agone, bene culturale che fa parte dello straordinario patrimonio dei Musei Vaticani.

È in corso la prevendita dei biglietti per visitare la mostra. È possibile farlo direttamente al botteghino del Teatro Popolare Samonà o per mezzo del circuito TicketOne. Il biglietto odierno permette anche di assistere allo spettacolo, il cui inizio è fissato alle ore 21, con il cabarettista Massimo Spata e con Le Violiniste Chic. Spettacolo,  organizzato anche questo dalla Mediterranea Arte,  si svolgerà nella sala principale del Teatro.

Condividi articolo:

spot_img

Block title

“Progetti per il futuro? Leggere le storie più belle ai miei nipotini”

Nostra conversazione con Gabriella Bruccoleri, docente di Letteratura per l' infanzia al Polo Univerisitario di Agrigento

A Beniamino Biondi il Premio “Miglior Studioso 2025”

E' stato conferito allo scrittore e saggista dall'Università Statale per la Sicurezza della Vita Umana di Leopoli

Calogero Casuccio, l’illustre medico nelle cui vene scorreva sangue racalmutese

“Cittadino onorario” di Racalmuto, nel 1957 aveva fondato l’Istituto di Clinica Ortopedica dell’Università di Padova,

Iter Vitis aderisce al Distretto Turistico Valle dei Templi

L'Associazione promuove e divulga il patrimonio materiale e immateriale europeo legato alla storia della vite e del vino, anche in chiave eno-turistica.