Liberamente ispirato ai Vangeli canonici e agli scritti apocrifi, ll film, scritto e diretto dal poeta e regista Gero Miceli, è interamente recitato in siciliano letterario, e racconta un’esperienza sospesa tra terra e cielo.

Pronto al debutto Occhi novi, il cortometraggio scritto e diretto dal poeta e regista Gero Miceli. Liberamente ispirato ai Vangeli canonici e agli scritti apocrifi, interamente recitato in siciliano letterario, il film si sviluppa come un moderno “cuntu”, la forma più antica e identitaria della narrazione orale siciliana, che unisce poesia, spiritualità e tradizione. Poetico, mistico e profondamente radicato nella tradizione culturale dell’isola, “Occhi novi” propone una rilettura lirica e contemplativa della Natività di Gesù Bambino, immaginandone anche qualche momento dell’infanzia. Una narrazione visiva volutamente pensata non dal punto di vista storico, quanto più come un’esperienza sensoriale che fonde poesia, silenzi contemplativi e immagini cariche di simbolismo.
La forza evocativa del film risiede anche nella cura dei dettagli visivi: scenografie suggestive, costumi storici, ambientazioni ricercate e un uso sapiente della luce naturale, con una regia pensata come un viaggio interiore, che si affida a movimenti di camera fluidi, suoni ambientali e una musica prevalentemente di fiati, accompagnando lo spettatore in un’esperienza sospesa tra terra e cielo.
La narrazione si snoda attraverso gli sguardi di Maria e Giuseppe, dei pastori, dei Magi e persino della natura, che diventa in qualche modo personaggio silenzioso e partecipe.
“Ma Occhi novi è soprattutto – spiega Gero Miceli – un atto d’amore verso la lingua siciliana. Una lingua viva, patrimonio identitario, densa, capace di esprimere con grande dignità, delicatezza e potenza il divino e l’umano”.
“Un piccolo gioiello intriso di musicalità e poesia probabilmente destinato a divenire un classico della tradizione natalizia siciliana – commenta il critico letterario Luciano Carrubba – Scena dopo scena, invita lo spettatore a guardare con occhi nuovi il mistero della Luce che nasce nel cuore della notte. Questo poema visivo di Gero Miceli si presenta come un’opera dal grande valore artistico e umano, veramente capace di emozionare e sorprendere”.

Il film vanta il patrocinio morale della Regione Sicilia – Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, e del Comune di Grotte.
La presentazione ufficiale del fim è in programma il 19 dicembre, alle ore 19, al Centro Polifunzinale “San Nicola – Stella Castiglione”.
Dopo i saluti del Sindaco di Grotte Alfonso Provvidenza e del Capo Gabinetto Gilberto Marchese Ragona, relazionerà e converserà con il regista Luciano Carrubba. Condurrà Angelo Palermo.
Le repliche delle proiezioni, ad ingresso gratuito, sono previste sabato 20 e Domenica 21 dicembre alle ore 18, 19 e 20.


