Agrigento, Giornata di Studi al Collegio dei Padri Filippini

“Cambiano le città quando cambiano le persone che le abitano: Agrigento, oggi, è una città plurale: attraversata da nuove presenze, lingue diverse, abitudini che si intrecciano con una storia antica e stratificata. Una città in cui la multiculturalità non è più un fenomeno marginale, ma una componente viva del tessuto urbano e sociale”.
E’ da questa consapevolezza che nasce Urbanism Across Geographies, giornata di studi in programma venerdì 19 dicembre, dalle 10 alle 18, al Collegio dei Padri Filippini. L’iniziativa è tra i progetti portanti del dossier di Agrigento Capitale Italiana della Cultura.
La giornata, curata da Valeria Scavone e Francesca Malleo, è pensata “come un momento di incontro e confronto aperto tra studenti, operatori culturali, abitanti, istituzioni e portatori di interesse”.
Interverranno: Maurizio Carta, Gaetano Gucciardo, Marco Palillo, Daniele Ronsivalle, Valeria Scavone, Vincenzo Todaro, Gianfranco Tuzzolino e Marco Picone (vice direttore del Centro MIGRARE – Unipa).
La sessione mattutina – dalle 10.00 alle 13.30 – sarà dedicata a esperienze, ricerche e testimonianze del panorama locale e nazionale, con il contributo di docenti universitari, architetti, urbanisti e sociologi, chiamati a leggere le trasformazioni urbane in atto e a interrogarsi sui nuovi equilibri sociali della città contemporanea. Dopo la pausa pranzo (a cura di Scaro Cafè) – dalle 14.30 alle 17.30 – il pomeriggio verrà dedicato ai tavoli di confronto e partecipazione finalizzati all’analisi del centro di Agrigento, per individuare criticità e delineare proposte concrete volte a trasformare gli spazi pubblici in luoghi di convivenza, relazione e cura condivisa.
Urbanism Across Geographies è promossa dal Laboratorio di Urbanistica, coordinato dalla professoressa Valeria Scavone. L’iniziativa coinvolge direttamente gli studenti impegnati sui temi della rigenerazione, del riuso e dell’innovazione sociale come strumenti per ripensare le città a partire dalle persone che le abitano


