La delegazione dello SPI CGIL Lombardia nel paese di Sciascia per riscoprire cultura, legalità e storia nei luoghi del grande scrittore. Presentato il volume La Tenuta Terre e Libertà di Spino d’Adda – Una grande esperienza collettiva
Un viaggio alla scoperta di Leonardo Sciascia e del suo paese natale, della cultura della legalità e della Sicilia.
Una delegazione di pensionati e attivisti dello SPI CGIL Lombardia ha dedicato l’annuale “Viaggio della Memoria” all’isola che nel 1943 accolse lo sbarco degli Alleati, il primo in Europa e propedeutico alla successiva operazione normanna.
E dopo una breve tappa a Gela e a Licata, il gruppo ha dedicato un’intera giornata alla scoperta di Racalmuto, sulle orme dell’autore de Il giorno della civetta.

Le porte spalancate dello splendido teatro Regina Margherita hanno accolto funzionari e volontari lombardi, che hanno avuto modo di conoscere il sindaco e i rappresentanti dell’amministrazione comunale.
Il tour è poi proseguito per le vie del paese, con una visita alla casa-museo Sciascia e al Circolo Unione, che ha ospitato una interessante conversazione collettiva impreziosita dagli aneddoti e dalle spiegazioni di Salvatore Picone, presidente del Circolo Unione e autore del libro Dalle parti di Leonardo Sciascia (Zolfo editore) e Pippo Di Falco, presidente dell’associazione “CasaSciascia”.
“È stato un piacere conoscere un pezzo di Sicilia autentica e inaspettata – ha commentato il Segretario Generale dello SPI CGIL Lombardia, Daniele Gazzoli – rivivere la storia nei luoghi dove si è svolta ha un valore inestimabile. Occasioni che aggiungono concretezza alle nostre Politiche della Memoria, con cui tramandiamo storia e storie di lavoro, lotta e diritti”.
Non a caso, la giornata si è conclusa solo nel pomeriggio, con la presentazione del libro La Tenuta Terre e Libertà di Spino d’Adda – Una grande esperienza collettiva nel salone della Fondazione Sciascia, alla presenza del sindaco Calogero Bongiorno.


