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Vigàta, ponte di parole tra Sicilia e mondo

Omaggio ad Andrea Camilleri in Belgio e Olanda. Numerosi incontri dedicati al centenario, dall’Istituto italiano di Cultura di Amsterdam ai Centri culturali di Seraing e Bois-d’Hain

Al centro culturale di Seraing. L’intervento dell’europarlamentare Giuseppe Lupo

Il centenario della nascita di Andrea Camilleri, lo scrittore empedoclino amato in tutto il mondo per le avventure del commissario Montalbano, è stato celebrato anche oltre i confini italiani. In Belgio, la comunità siciliana di Liegi ha reso omaggio al grande autore nell’importante Centro culturale di Seraing, con l’evento “Ricordo di Andrea Camilleri – 100 anni dalla sua nascita”. L’iniziativa, organizzata dall’USEF (Unione Siciliana Emigrati e Famiglie) insieme all’Università di Liegi, all’USEF di Saint Nicolas, al “Comites” di Liegi, e alle associazioni “Leonardo Da Vinci” e “Castronovo”.

Tra gli ospiti, Gaetano Savatteri e Salvatore Picone, autori del libro In Sicilia con Andrea Camilleri (G. Perrone editore). È intervenuta anche Thea Rimini, docente di Letteratura all’Università di Liegi.
Il libro di Picone e Savatteri – un viaggio nella Sicilia fantastica, reale e immaginaria di Andrea Camilleri – è stato inoltre presentato il 15 ottobre all’Istituto Italiano di Cultura di Amsterdam, dove si è parlato anche della “Strada degli Scrittori”, il percorso turistico-culturale ideato oltre dieci anni fa da Felice Cavallaro. Hanno introdotto l’incontro Salvatore Augello, segretario dell’Usef e la direttrice dell’istituto italiano di Cultura Veronica Manson. L’attrice Carmelina Gentile ha letto stralci di alcuni libri di Andrea Camilleri. Intervenuto, inoltre, Gandolfo Cascio dell’Università di Utrecht.

Amsterdam, all’Istituto italiano di Cultura

I due autori del libro hanno sottolineato l’importanza della presenza dei siciliani in Belgio e in Olanda e come Camilleri, con la sua lingua unica e l’ironia di Montalbano, sia riuscito a farli sentire a casa, unendo idealmente la Sicilia alle comunità dei suoi figli sparsi per il mondo. Hanno inoltre ricordato che la Sicilia di Camilleri vive tutta nella sua Vigàta, la città letteraria che trova corpo e anima nella vera Porto Empedocle.

A concludere tutti gli incontri è stato il sen. Angelo Lauricella, presidente dell’USEF, che ha ribadito l’importanza di mantenere vivi i legami culturali tra la Sicilia e le comunità siciliane all’estero, anche attraverso le pagine degli scrittori siciliani e le iniziative sodio-culturali.

Un momento dello spettacolo della compagnia teatrale “Medea” di San Cataldo

La compagnia teatrale “Medea” di San Cataldo ha invece messo in scena la commedia in due atti Tre di cuori di Ivan Giumento con Francesco Capizzi, Daniela Rivera, Gaetano Emma, Luigi Nardillo, Sofia Cazzetta, Andrea Zimarmani.

Sabato mattina, al palazzo municipale di Bois-d’Hain, Camilleri è stato ricordato alla presenza di Vincenzo Arnone dell’Usef, della dirigente del consolato italiano di Charleroi Anna Maimone e di tanti italiani che vivono in questa zona del Belgio.

Ancora un sentito omaggio nel cuore dell’Europa per i cento anni di un cantastorie moderno che ha saputo trasformare la sua terra in un luogo universale dell’immaginario e dell’identità.

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L’articolo sul “Giornale di Sicilia”

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