Agrigento Capitale della Cultura Il mito della caverna di Platone al centro di Sphairos. Incontri Filosofici nei luoghi di Empedocle

Il mito della caverna di Platone attraversa tutta la storia del pensiero occidentale. In un certo senso si potrebbe dire che nasce ad Agrigento con Empedocle e ritorna ad Agrigento con Pirandello..
La prima immagine di un’umanità che vive in una caverna e che anticipa e annuncia quella di Platone, la troviamo proprio in Empedocle e, nel ‘900, il racconto di Pirandello Ciàula scopre la luna ci narra di un mondo sotterraneo, quello di una miniera.
Ma il mito della caverna di Platone continua a ossessionarci. Anzi, nell’epoca digitale in cui tutti siamo connessi ma isolati, l’ossessione di stare come dentro una caverna sembra aumentare.
In un mondo spaventosamente ingiusto, fatto di luci e di immagini, connesso eppure frammentato, sommerso dalle merci e dalle informazioni, diviso tra paesi poveri e deboli (in maggioranza) e paesi ricchi e potenti (in minoranza), intrecciato nella guerra e nella comunicazione, offuscato da un diritto che giustifica la forza e l’aggressione, bisognoso di consenso all’acquisto degli oggetti in vendita così come all’ignava acquiescenza ad azioni militari in nome dell’ “umanità”, segnato dall’abbraccio tra religione e terrorismo, il mito platonico della caverna viene evocato ancora da scrittori, pittori, registi, filosofi.
Bernardo Bertolucci, ne Il conformista, aveva aggiunto all’omonimo libro di Alberto Moravia, proprio il racconto di Platone per indicare le ombre del conformismo degli uomini nell’epoca del fascismo. Ma, più recentemente, Hollywood ha riproposto immagini di un mondo che, a dispetto delle luci e delle immagini, si presenta come dark. Dal film di Ridley Scott, Blade Runner, a Matrix, a The Truman Show, il mondo appare come una sorta di caverna, talvolta a cielo aperto (buio e piovoso come in Blade Runner, luminoso e finto come in The Truman Show) talvolta chiusa (oscura e tecnologica come in Matrix). E così pure in letteratura, da Beckett a Pirandello, da Dürremmatt1 a Saramago e a Ballard, e in filosofia, da Heidegger a Arendt, da Alain a Simone Weil, da Findlay a Blumenberg, la caverna evoca immagini di mondi la cui verità consiste nell’essere diversi da come appaiono.
Ma dove c’è un dentro c’è sempre un fuori. Talvolta non ce ne accorgiamo, ma c’è. Uscire dalla caverna può significare la meraviglia della scoperta del sole, del concetto, del sapere come nel racconto di Platone oppure lo stupore del cielo illuminato dalla luna come in quello di Pirandello. Ma non è facile. Anzi è perfino pericoloso.
Il prigioniero liberato che ha scoperto il sole, quando torna nella caverna tra i suoi compagni, viene minacciato di morte. Costoro infatti si sono abituati alle catene fino ad amarle e non vogliono distogliere lo sguardo dalla parete di fronte dove scorrono le ombre. Ma la conoscenza è quel difficile attraversamento dei confini tra due mondi, che chiamiamo apprendimento. Uno stare dentro e fuori la caverna.
Il progetto SPHAIROS – Incontri filosofici nei luoghi di Empedocle nasce con l’intento di riportare la filosofia al cuore della comunità, attraverso il dialogo e la riflessione condivisa. Quest’anno con il tema scelto Il mito della caverna di Platone, metafora universale della conoscenza, della libertà e della responsabilità verso la verità. Discutere questo mito nei luoghi legati a Empedocle significa intrecciare radici e futuro, tradizione e attualità. La finalità principale è investire sui giovani, offrendo loro strumenti critici per comprendere sé stessi e il mondo.
Per questo saranno coinvolti i licei e gli studenti del territorio, che avranno l’occasione di confrontarsi con docenti e studiosi. Gli incontri saranno un’occasione per imparare ad argomentare, dialogare e coltivare il pensiero libero. Filosofia e vita si fonderanno in un’esperienza formativa, capace di accendere passioni e nuove prospettive.
SPHAIROS diventa così un laboratorio di crescita culturale e civile. Vuole essere un seme di consapevolezza, da affidare alle nuove generazioni. Un cammino che parte dalla caverna e si apre alla luce del sapere.
_________________
Cf. Gaiser, Il paragone della caverna. Variazioni da Platone a oggi, Bibliopolis, Napoli 1985; A. Miorelli, Ancora nella caverna, Università degli Studi di Trento, Trento 2006.
* * *
SPHAIROS
INCONTRI FILOSOFICI NEI LUOGHI DI EMPEDOCLE
“DENTRO E FUORI LA CAVERNA DI PLATONE”
Direzione scientifica: Alfonso Maurizio Iacono
Direzione artistica: Giovanni Taglialavoro
Il Programma
Martedì 28 ottobre 2025
ore 9.00 – 13,30 Registrazione Gruppi Studio e presentazione di SPHAIROS nei Licei che aderiscono all’iniziativa
ore 09,00 Liceo Scientifico ‘LEONARDO’
DISPUTATIO
TEMA: Ombre e bagliori della Caverna.
Le insidie della giustizia
ore 10,30 Liceo Classico ‘EMPEDOCLE’
DEBATE
TEAM EMPEDOCLE -AGRIGENTO
vs TEAM F. BISAZZA – MESSINA
TEMA: Questa assemblea ritiene che il mito platonico della caverna sia una rappresentazione adeguata della realtà dei social media
ore 12,00 Liceo delle Scienze Umane ‘R. POLITI’
INCONTRO
Perché, nel mito della Caverna, il prigioniero liberato è minacciato dai suoi compagni?
Mercoledì 29 ottobre
ore 10.00 Teatro Pirandello
APERTURA
Saluti del Centro Culturale “Pier Paolo Pasolini”, della Fondazione Agrigento Capitale della Cultura, del Direttore Artistico, Scientifico e delle Autorità
ore 10.30 Maria Concetta Parello, Valentina Cammineci “I LUOGHI DI EMPEDOCLE”
ore 11.30 LECTIO 1
Massimo Cacciari
“GLI ANTICHI E NOI”
ore 18,30 Chiesa San Pietro
SPETTACOLO
“LA CAVERNA DI PLATONE CON ALTRI OCCHI”
Conferenza Spettacolo di e con Renzo Boldrini, Roberto Bonfanti, Ines Cattabriga, Alfonso Maurizio Iacono e Tommaso Taddei
GIOVEDI’ 30 ottobre
ore 9.00 -12.30 IC Agrigento Centro
2 classi 5^ elementare
LABORATORIO FILOSOFICO PER RAGAZZI
con Luca Mori
ore 9.00 Monastero di Santo Spirito
LECTIO 2
Alfonso Maurizio Iacono
“DENTRO E FUORI LA CAVERNA”
ore 10.00 LECTIO 3
Bruno Centrone
“POETA E TAUMATURGO, MEDICO
E FILOSOFO. L’ENIGMA DI EMPEDOCLE”
ore 12.00 Valle dei Templi – Percorso paleocristiano
PERIPATO con Maria Serena Rizzo
LECTIO 4
Massimo Polidoro
“LA SCIENZA E IL SENSO DELLA VITA”
ore 16.30 Monastero Santo Spirito
TALK
con i relatori del giorno animato da Emma Nanetti
ore 18,30 Chiesa San Pietro
SPETTACOLO
‘LA SCIENZA DELL’INCREDIBILE’
di e con Massimo Polidoro
Venerdì 31 ottobre
ore 9.00 -12.30 IC Agrigento Centro
2 classi 1^ media inferiore
LABORATORIO FILOSOFICO PER RAGAZZI
con Luca Mori
ore 9.00 Monastero di Santo Spirito
LECTIO 5
Francesca Piazza
“LA CAVERNA DEL LINGUAGGIO. RIFLESSIONI
SULL’AMBIVALENZA DELLA PAROLA”
ore 10.00 LECTIO 6
Arianna Fermani
“LE DISCESE ARDITE E LE RISALITE. VIAGGI
DENTRO E FUORI LA PROPRIA CAVERNA”
ore 12.00 Valle dei Templi – Scavo del teatro antico
PERIPATO
con Valentina Caminneci
LECTIO 7
Pietro Del Soldà
“LA VIA DI EROS OLTRE LE OMBRE INGANNEVOLI”
ore 16.30 Monastero Santo Spirito
CERIMONIA DI CHIUSURA
Saluti Direttore artistico, del Direttore Scientifico, della Fondazione, del Centro Pasolini e delle Autorità
TALK
“Tv, social, AI: realtà aumentate o nuove caverne?
Ne discutono Massimo Adinolfi, Alfonso Maurizio Iacono e Angelo Mellone. Modera Arianna Fermani
ore 18,30 Chiesa San Pietro
SPETTACOLO
‘APOLOGIA DELL’AVVENTURA’
di e con Pietro Del Soldà


