Da domenica 19 ottobre su Rai 1 le avventure di Saverio Lamanna con Peppe Piccionello e Suleima. Una quarta stagione, tratta dai romanzi di Gaetano Savatteri, che si apre con delle sorprese sconvolgenti per Lamanna. Prodotta da Palomar e diretta da Monica Vullo e Riccardo Mosca, la serie attesa da mesi punta a confermare il suo successo, anche con l’inserimento di tratti inediti di Lamanna.

Il clima vacanziero ed estivo di ‘Màkari’ – la serie tratta dai romanzi di Gaetano Savatteri, ‘padre’ del protagonista Saverio Lamanna – torna su Rai1 da domenica 19 ottobre con nuovi personaggi e una novità inattesa: Lamanna dovrà fare i conti con i problemi della paternità ‘acquisita’ quando entrerà in scena un’adolescente complicata. Accanto a Claudio Gioè, che dà il volto a Lamanna, Domenico Centamore nel ruolo di Piccionello, Ester Pantano in quello di Suleima e Filippo Luna che interpreta il vicequestore Randone.
“Màkari – ha detto Claudio Gioè – è stato il suggello di tanti anni di fatica, di provini, di lavori, di anni passati anche a casa a non lavorare. Questa esperienza è stata una svolta nella mia vita professionale di cui sono grato. Ritengo che Lamanna sia un personaggio universale, mi dà la possibilità di sperimentare tante sfaccettature del carattere umano che per tanti versi mi rispecchiano. E’ un personaggio che mi stimola tantissimo, mi aiuta a confrontarmi e sperimentarmi anche con i temi della commedia”.

La quarta stagione, composta da quattro prime serate, sarà centrata sugli aspetti relazionali. Nuovi filoni del racconto che non toglieranno nulla agli aspetti crime, “il motore che muove i movimenti dei personaggi”, ha detto Monica Vullo che insieme a Riccardo Mosca cura la regia della serie prodotta da Palomar in collaborazione con Rai Fiction. “Per noi una grande festa girare Makari, l’abbiamo girato per due stagioni, speriamo di farne ancora molte. E’ una grande famiglia”, ha sottolineato da parte sua Mosca. Un personaggio, quello di Lamanna, complesso e sfaccettato che continua ad essere spalleggiato da Piccionello in tutte le sue avventure e disavventure.



