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“I luoghi di culto nel Mediterraneo”

Ad Agrigento il Convegno internazionale che celebra l’Architettura alla presenza dei Consigli degli Ordini degli architetti di Italia 

Un momento della presentazione del convegno

“I luoghi di culto nel Mediterraneo” è il tema dell’evento organizzato dall’Ordine degli architetti di Agrigento, in collaborazione con la Fondazione Architetti nel Mediterraneo, che si svolgerà al teatro Pirandello di Agrigento nel pomeriggio di venerdì 10 ottobre prossimo.

L’obiettivo del convegno, presentato nella sede dell’Ordine degli architetti nel corso di una conferenza stampa, è quello di “consolidare i valori dell’Architettura quale linguaggio di confronto tra le civiltà della nostra terra, con particolare riferimento al bacino del Mediterraneo”.

“Abbiamo voluto cogliere l’occasione della presenza di tutti gli Ordini degli architetti italiani qui ad Agrigento  – spiegail presidente dell’Ordine, Rino La Mendola  – per organizzare un evento di grande spessore culturale, con relatori di caratura internazionale come Guendalina Salimei e Mario Cucinella. L’obiettivo è di celebrare l’architettura quale linguaggio universale di confronto tra le civiltà della nostra terra in grado di superare quelle divergenze politiche e, talvolta, religiose che spesso alimentano tensioni nel mondo, come dimostra il grave dramma che stanno vivendo i popoli dell’Ucraina e della Striscia di Gaza. È particolarmente significativa, in tal senso, la scelta del tema “I luoghi di culto nel Mediterraneo” sia per il Convegno che per il Premio di Architettura collegato allo stesso evento”.

Il Convegno si articolerà in due sessioni: la prima sarà coordinata dal noto critico dell’Architettura contemporanea Luigi Prestinenza Puglisi e registrerà le relazioni degli ospiti d’onore Guendalina Salimei e Mario Cucinella e del vincitore del Premio Matita d’Oro del Mediterraneo Gianluca Peluffo, la seconda ospiterà una tavola rotonda – coordinata dalla direttrice editoriale della rivista Chiesa Oggi, Caterina Parrello, durante la quale interverranno: Lilia Cannarella del Consiglio nazionale degli architetti; Maria Cristina Finucci, nota per le sue straordinarie opere artistiche; don Giuseppe Pontillo, direttore Beni ecclesiastici dell’Arcidiocesi di Agrigento; Pietro Sebastiani, già Ambasciatore italiano alla Santa Sede e membro della Commissione italiana Unesco, e Gianfranco Tuzzolino, presidente del Polo universitario di Agrigento.

A conclusione della giornata, sarà consegnato a Guendalina Salimei il Premio Agrigento 2025 per l’Architettura costiera per il progetto del waterfront di Messina e il progetto Terrae – Acquae per la biennale di Venezia, e  a Mario Cucinella il Premio Agrigento 2025 per l’architettura sostenibile per il riconosciuto impegno nella progettazione e nella ricerca nel campo della sostenibilità applicata all’Architettura. I premi sono stati istituiti dall’Ordine nell’ambito delle attività legate ad Agrigento Capitale italiana della Cultura 2025.

L’iniziativa è patrocinato dall’Umar (Unione architetti del Mediterraneo), dal Consiglio nazionale degli architetti, dall’Arcidiocesi di Agrigento, dal Parco Valle dei Templi, dalla Consulta regionale degli Ordini degli architetti, dalla Fondazione Agrigento 2025, dal Polo universitario di Agrigento, dal Libero Consorzio Comunale e dal Comune di Agrigento

 

 

 

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