Nato a Monaco, ma residente a Favara, Morrealese ha sempre coltivato una grande passione per l’arte del legno
Angelo Adriano Morrealese
Lo scultore favarese Angelo Adriano Morrealese entra nell’Atlante di Arte Contemporanea 2026 della Giunti, una delle pubblicazioni di settore più autorevoli che vanta un secolo di storia e importante punto di riferimento perr i collezionisti. Due le opere inserite nella pubblicazione: Flow e Via di Fuga. L ’Atlante di arte contemporanea sarà presente nei principali eventi internazionali, dal MomA e al Metropolitan di New York all’Art Basel di Miami e alla Fiera del libro di Francoforte
Angelo Adriano Morrealese nato a Monaco, ma residente a Favara, nel suo lavoro di falegname ha sempre coltivato una grande passione per l’arte del legno. La sua creatività lo porta a realizzare vere e proprie opere d’arte uniche, nelle quali l’artista utilizza legni del benessere, come il cedro del Libano, il Pino Cembro e radici di Olivo recuperate in natura.
“In esse – spiega Morrealese – si ritrova la connessione tra il passato e il presente: l’artista parla di un riequilibrio interiore attraverso le sue opere attraverso i sensi ma non solo, con l’obiettivo di vivere in armonia con l’universo”.
Tra le sculture più note di Morrealese: The inner strength, che è stata esposta a New York; Phren, recensita da José Van Roy Dalí; Vision, donata all’Ordine degli Architetti di Agrigento e Hado, presentata alla biennale di Ferrara.
Gaetano Savatteri ricorda in questo pezzo il più longevo corrispondente del Giornale di Sicilia a Racalmuto, che firmò, per quasi trent’anni, le sue corrispondenze dal paese di Sciascia.