Verso l’istituzione del Parco letterario dedicato allo scrittore

Primo importante passo per l’istituzione del Parco Letterario Andrea Camilleri. Nei giorni scorsi è stata stipulata una convenzione per la creazione di un percorso di visita e conoscenza dei luoghi raccontati dallo scrittore.
A sottoscrivere l’accordo il sindaco di Porto Empedocle Calogero Martello, il direttore del Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi Roberto Sciarratta, il presidente dell’associazione “Ri-Connessioni” Vittorio Alessandro e il presidente della società Paesaggio Culturale Italiano Stanislao Mattia de Marsanich.
“Il costituendo Parco promuoverà, insieme all’autore cui è intitolato, il paesaggio culturale nel quale egli formò la sua prima ispirazione: luoghi e vicende umane, risorse culturali materiali e immateriali, che hanno trovato nella sua produzione artistica la massima espressione, rimanendo testimonianza viva”.
“Abbiamo fin da subito sposato questo progetto non solo perché valorizza Villa Romana e uno dei tratti di costa più belli della Sicilia – spiega il direttore del Parco archeologico Roberto Sciarratta – ma per la sua finalità di promozione culturale e turistica nel nome di un grande autore del ‘900, restituendo giustizia ai luoghi che hanno contribuito a formarne l’opera”.
“Il Parco letterario dedicato ad Andrea Camilleri nel suo paese d’origine, varato in occasione del centenario della nascita – dice il presidente dell’associazione Ri-Connessioni Vittorio Alessandro – intende onorare la memoria dello scrittore come patrimonio vivo, legato ai luoghi in cui egli ha vissuto e da cui ha tratto fonte d’ispirazione. Il percorso che ci accingiamo a compiere con le Istituzioni, in sinergia con il Fondo Camilleri, servirà a valorizzare le pagine di Andrea Camilleri dentro un progetto identitario, necessario a interpretare e modellare al meglio il nostro paesaggio culturale e geografico”.
“Nell’anno del centenario dalla nascita di Andrea Camilleri – sottolinea l’assessore ai Beni culturali e dell’Identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato – questo progetto rappresenta un segnale forte e concreto di quanto la Sicilia creda nel valore della propria identità letteraria. La creazione del Parco Letterario dedicato a uno dei più grandi autori del Novecento non è solo un omaggio alla sua opera, ma un investimento culturale e turistico che intreccia memoria, paesaggio e comunità. Camilleri ha reso universali i luoghi della sua infanzia e giovinezza, trasformandoli in scenari letterari conosciuti in tutto il mondo. Restituire a Porto Empedocle e ai territori circostanti un ruolo centrale nella narrazione del suo corpus significa valorizzare non solo la storia e la letteratura, ma anche un patrimonio paesaggistico e archeologico di straordinario pregio”.


