Fondato a Racalmuto nel 1980

“Tutelare e valorizzare i luoghi di Andrea Camilleri”

Verso l’istituzione del Parco letterario dedicato allo scrittore

Andrea Camilleri fotografato da Angelo Pitrone

Primo importante passo per l’istituzione del Parco Letterario Andrea Camilleri. Nei giorni scorsi è stata stipulata una convenzione per la creazione di un percorso di visita e conoscenza dei luoghi raccontati dallo scrittore.

A sottoscrivere l’accordo il sindaco di Porto Empedocle Calogero Martello, il direttore del Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi Roberto Sciarratta, il presidente dell’associazione “Ri-Connessioni” Vittorio Alessandro e il presidente della società Paesaggio Culturale Italiano Stanislao Mattia de Marsanich.

“Il costituendo Parco promuoverà, insieme all’autore cui è intitolato, il paesaggio culturale nel quale egli formò la sua prima ispirazione: luoghi e vicende umane, risorse culturali materiali e immateriali, che hanno trovato nella sua produzione artistica la massima espressione, rimanendo testimonianza viva”.

“Abbiamo fin da subito sposato questo progetto non solo perché valorizza Villa Romana e uno dei tratti di costa più belli della Sicilia – spiega il direttore del Parco archeologico Roberto Sciarratta – ma per la sua finalità di promozione culturale e turistica nel nome di un grande autore del ‘900, restituendo giustizia ai luoghi che hanno contribuito a formarne l’opera”.

“Il Parco letterario dedicato ad Andrea Camilleri nel suo paese d’origine, varato in occasione del centenario della nascita – dice il presidente dell’associazione Ri-Connessioni Vittorio Alessandro – intende onorare la memoria dello scrittore come patrimonio vivo, legato ai luoghi in cui egli ha vissuto e da cui ha tratto fonte d’ispirazione. Il percorso che ci accingiamo a compiere con le Istituzioni, in sinergia con il Fondo Camilleri, servirà a valorizzare le pagine di Andrea Camilleri dentro un progetto identitario, necessario a interpretare e modellare al meglio il nostro paesaggio culturale e geografico”.

“Nell’anno del centenario dalla nascita di Andrea Camilleri – sottolinea l’assessore ai Beni culturali e dell’Identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato – questo progetto rappresenta un segnale forte e concreto di quanto la Sicilia creda nel valore della propria identità letteraria. La creazione del Parco Letterario dedicato a uno dei più grandi autori del Novecento non è solo un omaggio alla sua opera, ma un investimento culturale e turistico che intreccia memoria, paesaggio e comunità. Camilleri ha reso universali i luoghi della sua infanzia e giovinezza, trasformandoli in scenari letterari conosciuti in tutto il mondo. Restituire a Porto Empedocle e ai territori circostanti un ruolo centrale nella narrazione del suo corpus significa valorizzare non solo la storia e la letteratura, ma anche un patrimonio paesaggistico e archeologico di straordinario pregio”.

 

 

 

 

 

 

 

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