Presentato il libro di Lorenzo Rosso “La mia Vigàta” al circolo Unione di Racalmuto, che dedicherà, nel corso dell’anno, diverse iniziative al centenario della nascita di Andrea Camilleri

È stato presentato sabato pomeriggio al circolo Unione di Racalmuto il libro, fresco di stampa, di Lorenzo Rosso, La mia Vigàta, dedicato al rapporto tra Porto Empedocle, il borgo marinaro dove è nato Andrea Camilleri cento anni fa, e la Vigàta letteraria, creata dal grande scrittore.
“Vigàta è un luogo immaginario, ma Camilleri ha attinto a piene mani dalla realtà di Porto Empedocle per darle vita – sottolinea Lorenzo Rosso, l’autore del libro che ha frequentato Camilleri – occorre ribadire a tutti, come tanti fanno anche in questi giorni, che questa è la vera Vigàta, quella dei libri di Andrea”.
Il libro è stato presentato da Salvatore Picone, presidente del Circolo Unione, che ha anche annunciato una serie di iniziative dedicate al centenario di Andrea Camilleri: “Lo scrittore – ha detto Picone – ha legato il suo nome a Racalmuto e al suo teatro, che ha contribuito a far ripartire, nel 2003, dopo quarant’anni di chiusura. Lo ricordiamo perciò con tanto affetto ed è doveroso promuovere questo centenario anche a Racalmuto”.
Ha introdotto l’incontro Pippo Di Falco, presidente di “Casa Sciascia” che ha anche portato i saluti di Felice Cavallaro, direttore della “Strada degli Scrittori”. È intervenuto, tra gli altri, Angelo Pitrone che ha curato l’appendice fotografica del libro pubblicato da VGS Libri, giovanissima casa editrice di Agrigento. Ha coordinato l’incontro Paolo Agrò.


