Fondato a Racalmuto nel 1980

“L’ultima canzone di Rosa”

Licata, al Teatro “Re Grillo” va in scena lo spettacolo del gruppo musicale QuelkedCesare del cantautore Cesare Lo Leggio

Rosa Balistreri. Foto di Angelo Pitrone

Nell’ambito della seconda edizione del “CantaRò”, rassegna dedicata a Rosa Balistreri, il 27 settembre, alle 20, in programma al Teatro “Re Grillo” di Licata lo spettacolo “L’ultima canzone di Rosa”, curato dal gruppo musicale QKC – QuelkedCesare del cantautore Cesare Lo Leggio.

Lo spettacolo prevede gli interventi di diversi ospiti, interviste, filmati ed una commistione fra le canzoni di Rosa Balisteri e quelle dei QKC-QuelkedCesare.

In programma, inoltre, la presentazione ufficiale del brano “I petali di Rosa”, l’ultima canzone della cantastorie licatese scritta 34 anni fa, poco prima della scomparsa di Rosa Balistreri, con la collaborazione del compositore Totò Montebello. La canzone è stata affidata dallo stesso Montebello a Cesare Lo Leggio che l’ha interpretata ed arrangiata, mantenendone l’idea e lo spirito originale, con la collaborazione del musicista Pierangelo Carvello ed è stata inserita nell’ultimo album dei QKC – QuelkedCesare “Pizzica e Mutsica” uscito nell’aprile di quest’anno.

“L’ultima canzone di Rosa” Da sinistra: Pierangelo Carvello, Cesare Lo Leggio, Totò Montebello, Costantino Bancheri
Lo spettacolo è organizzato dall’Associazione Culturale Ekkyklema, con il patrocinio del Comune di Licata.

 

 

 

 

Condividi articolo:

spot_img

Block title

“Progetti per il futuro? Leggere le storie più belle ai miei nipotini”

Nostra conversazione con Gabriella Bruccoleri, docente di Letteratura per l' infanzia al Polo Univerisitario di Agrigento

A Beniamino Biondi il Premio “Miglior Studioso 2025”

E' stato conferito allo scrittore e saggista dall'Università Statale per la Sicurezza della Vita Umana di Leopoli

Calogero Casuccio, l’illustre medico nelle cui vene scorreva sangue racalmutese

“Cittadino onorario” di Racalmuto, nel 1957 aveva fondato l’Istituto di Clinica Ortopedica dell’Università di Padova,

Iter Vitis aderisce al Distretto Turistico Valle dei Templi

L'Associazione promuove e divulga il patrimonio materiale e immateriale europeo legato alla storia della vite e del vino, anche in chiave eno-turistica.