Fondato a Racalmuto nel 1980

Investimenti nel settore energie rinnovabili

Finanziamenti sino a 150 mila euro a fondo perduto. Emanato dal Gal Sicilia Centro Meridionale l’avviso pubblico. 

Energie rinnovabili. Il Gal Sicilia Centro Meridionale, nell’ambito dell’attività a sostegno delle imprese del territorio dei comuni di Camastra, Campobello di Licata, Canicattì, Castrofilippo, Comitini, Favara, Grotte, Lampedusa e Linosa, Licata, Naro, Palma di Montechiaro, Racalmuto e Ravanusa, ha emanato l’avviso pubblico relativo agli interventi previsti dalla Sottomisura 19.2 del PSR Sicilia 2014-2020 – Strategia di Sviluppo Locale di Tipo Partecipativo – con una dotazione finanziaria complessiva di 1.150.373,30 euro di spesa pubblica.

“La sostenibilità energetica – spiega il Gal – sarà favorita attraverso il finanziamento di interventi per la realizzazione di impianti per la produzione di energia solare; impianti per la produzione di energia elettrica derivanti da energia idrica (microidrico); impianti per la produzione di energia eolica; impianti per la produzione, trasporto e vendita di energia e/o calore riguardanti centrali termiche con caldaie alimentate prevalentemente a biomasse legnose; impianti per la produzione di biogas; piccole reti per la distribuzione dell’energia a servizio delle centrali o dei microimpianti realizzati”.

“I beneficiari della operazione – si legge inoltre nella nota – sono gli agricoltori (imprenditori agricoli) ed i coadiuvanti familiari, che diversificano la loro attività extra-agricola indirizzandola verso la produzione di energia da fonti rinnovabili, le persone fisiche, le microimprese e le piccole imprese. E’ condizione obbligatoria, ai fini dell’ammissibilità della domanda, la presentazione del progetto cantierabile. Gli interventi ammissibili sono i seguenti: ristrutturazione e miglioramento di beni immobili strettamente necessari ad ospitare gli impianti e annesse nuove costruzioni purché strettamente legate agli impianti di produzione di energia, la cui spesa ammissibile non potrà superare il 10% (Dieci per cento dell’importo di progetto; opere murarie, edili e di scavo per la realizzazione delle reti di distribuzione; Acquisto di nuovi impianti, macchinari, attrezzature e forniture per la produzione di energia, compresi quelli per la lavorazione e la trasformazione della materia prima; acquisto di hardware e software necessari all’attività; impianti di lavorazione di biomasse agro-forestali, purché inseriti nel processo di produzione di energia; centrali termiche con caldaie alimentate prevalentemente a cippato o a pellet, che hanno potenza massima di 1 MW elettrico; impianti per la produzione di energia da biomassa, aventi potenza inferiore ad 1 MW; Impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, aventi potenza massima di 200 kW per il fotovoltaico e di 60 kW per il mini eolico, con divieto di realizzare impianti fotovoltaici a terra; Impianti a biogas di potenza massima di 250 kW alimentati da sottoprodotti e da biomassa residuale di origine agricola e/o agroindustriale, e da colture non alimentari; Impianti ausiliari finalizzati alla realizzazione delle tipologie previste ai punti precedenti e impianti di co-generazione per la produzione combinata di elettricità e calore. L’importo massimo di sostegno concesso nel quadro del presente bando per ciascuna proposta progettuale  è di 150.000,00 euro a fronte di un progetto pari ad una spesa complessiva di 200.000,00 euro. La parte eccedente tale soglia di € 150.000,00 rimane a totale carico del proponente”.

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