“Hai sofferto tanto papà, ma proprio tanto, e non te lo meritavi”

da | 27 Dic 21

Mimmo Butera, la commovente lettera della figlia Maria Chiara

Mimmo Butera con la figlia Maria Chiara

Ciao papino mio, sai benissimo quanto in questo momento sia difficile scriverti qualcosa, ma voglio lasciarti questa lettera. Sei stato così forte, ma così fragile papà, hai avuto tantissimo  coraggio a non mollare e hai provato sempre a non lasciare me e la mamma, ma te ne sei andato così e non ti ho potuto neanche parlare per l’ultima volta e dirti quanto bene ti voglio e ti vorrò per sempre, perché è veramente tanto papà, anche se spesso non te lo facevo capire.

Eri il mio pensiero costante e quando mamma tornava dall’ospedale speravo ci fossero delle buone notizie, ma le cose andavano sempre peggio e avevo paura che potesse accadere quello che purtroppo è successo tre giorni fa.

Hai sofferto tanto papà, ma proprio tanto e non te lo meritavi, perché sei stato con tutti buono, gentile, umile, sapevi sempre come tirarci su anche quando uscivi dalla sala operatoria, dopo una giornata estenuante passata dietro a quella porta nella speranza di rivederti stare bene in futuro, facevi una delle tue battute che erano all’ordine del giorno e magicamente con una risata riuscivi ad eliminare tutta la stanchezza e la preoccupazione. Purtroppo quello che ti aspettava sarebbe stato un percorso lungo e ancora più difficile, dove alla fine di questo tunnel non ci sarebbe stata alcuna luce.

Ma adesso io come farò, mi restano solo i ricordi, le tue cose e i tuoi amici, mi mancherà ogni singola cosa persino litigare con te quando non volevo ripeterti la storia, che ti piaceva molto, oppure non coricarmi sul letto con te e la mamma, in mezzo a voi due e scherzare un po’.

Te ne sei andato a Natale, a te che il Natale piaceva così tanto, ti mettevi davanti l’albero con il libro delle favole io mi sedevo con toby accanto a te e tu leggevi e leggevi, senza mai fermarti, e forse non te l’ho mai detto ma mi piaceva tantissimo, ero innamorata della tua voce e quando leggevi tutto aveva un significato diverso.

Di solito le lettere le scrivevo con te, ti chiamavo dalla mia stanza e tu dallo studio venivi e iniziavamo a scrivere insieme, però adesso devo farlo da sola così come hai detto tu, mi devo iniziare ad abituare.

Hai lasciato un vuoto incolmabile per tutti quelli che ti hanno conosciuto, adesso vorrei solo poterti dire tutte quelle cose che non ti ho mai detto, te ne sei andato via troppo presto, ma almeno lassù starai meglio.

È difficile dirti addio perché ancora non riesco a crederci realmente, perché ti sento ancora a casa, ti prometto che con il tempo avrò la forza di andare avanti.

Grazie per tutto quello che mi hai insegnato, per tutti i bellissimi ricordi che mi hai lasciato, per tutto il coraggio che hai avuto fino alla fine, per essere stato il miglior papà che potessi mai avere, di essere stato un grande guerriero.

Salutami i nonni. Ciao angioletto mio, ti amo tantissimo papà ❤️

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9 Commenti

  1. Salvatore

    Parole strazianti. Grande Mimmo

    Rispondi
    • Salvo

      Mi ricordo quando ti ho vista per la prima volta in ufficio. Eri piccolina e per fare uno scherzo a papà ti dissi: “Vai da papà e digli che c’è Berlusconi che vuole incontrarlo”. Tu sei partita verso di lui ma sei tornata indietro e col dito alzato mi dicesti “SI PERÒ PER SCHERZO EH?!?”
      Papà parlava spesso di te e ti amava moltissimo. E sapeva benissimo quanto tu lo amassi. È andato via un uomo straordinario, dalle immense doti umane. Mi mancherà tanto il suo saluto mattutino, quando passava davanti la porta di tutti noi dicendo “Buongiorno colleghi”… Ciao Mimmo ❤️

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  2. Agostino Spataro

    Davvero commovente. Forza ragazza, forza!

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  3. Valeria Iannuzzo

    Il tuo papà, Mimmo, vivrà sempre in te, attraverso i tuoi ricordi. A te è affidato il compito di mantenere sempre viva la sua memoria. Anche se non fisicamente, sarà sempre al tuo fianco. Ilsuo esempio è il dono più grande che potesse farti. Rendilo ancora una volta orgogliosa di te, come lo è sempre stato. ❤️

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  4. Salvatore

    La più dolce e delicata dedica che un padre possa ricevere.
    Vive in lei non solo il ricordo, ma la sostanza stessa di quel che Mimmo è stato. La forza di un aratro ha la penna quando si scrive col proprio sangue,col proprio ardore si solca la mente del lettore.

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  5. ILENIA

    Ciao Maria Chiara adesso cerca di avere lo stesso coraggio che ha avuto papà. Sarebbe più che fiero di questa meravigliosa lettera e sa di certo quanto gli volevi bene… certo lo hai fatto disperare un po’ non volendo ripetergli le lezioni e ne so qualcosa è ancora mi viene da ridere, ma quando penso a lui rido perché era unico …. Adesso forza meravigliosa ragazza devi essere forte per te e mamma…. Ti voglio bene. ILENIA

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  6. leonardo pisani

    Un abbraccio a tutti voi, ho saputo la notizia da amici in comune dei tempi di Pavia. Mimmo è stato tra le prime persone che ho conosciuto e abbiamo fatto assieme anche la Pantera. Gli volevo molto bene. Molto

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  7. Maria Alba

    Un grand’uomo, un vero gentleman… Ciao Mimmo, anche per me è stato doloroso leggere della tua dipartita. Continua a canzonarci dal cielo… Noi continueremo a sorriderti da quaggiù ❤️

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  8. Daniela Infantino

    Tuo papà è stato e continua ad essere un uomo straordinario, di immensa umanità e di alto profilo culturale. Non potrò mai dimenticare il bene che ha fatto a mia mamma in occasione di un intervento all’ospedale di Pavia. Le tue parole mi hanno fatto emozionare come sono arrivate dritto al cuore di tuo papà che ti vede, ti sente e continua ad amarti. È proprio così. Una cosa ti deve consolare! Le sofferenze che tuo papà ha avuto nella vita terrena hanno permesso di entrare direttamente in paradiso tra le braccia di Dio. Un abbraccio Maria Chiara

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