Grotte. “Se sarà possibile restitueremo la scuola “Sciascia” ai “legittimi proprietari”

di | 21 Ott 20

Così il sindaco Alfonso Provvidenza dopo la pubblicazione del nostro articolo. “Occorre procedere alla verifica tecnica, ma soprattutto giuridica, del cambio strategico di destinazione. Porteremo la discussione all’attenzione del Consiglio Comunale, dopo avere sentito il Dirigente Scolastico, il Presidente del Consiglio d’Istituto e i Rappresentanti di docenti e genitori”

Grotte, c’era una volta la scuola “Leonardo Sciascia”, è questo il titolo dell’articolo pubblicato sul nostro giornale due giorni fa nel quale denunciavamo lo stato di degrado in cui versa da diversi anni l’edificio che fino al 2007 ha ospitato la scuola elementare “Leonardo Sciascia”, anticipando che c’è un progetto, per il quale sono stati finanziati 2milioni di euro, che ne prevede la riqualificazione. Ma il progetto prevede anche una destinazione diversa dell’edificio: la realizzazione di un centro culturale polifunzionale. “Una decisione, a dir poco, assurda e incomprensibile”, abbiamo scritto, spiegandone sinteticamente il perché e formulando l’auspicio che, a riqualificazione compiuta, l’edificio venga restituito alla scuola. Oggi sulla vicenda interviene il sindaco di Grotte Alfonso Provvidenza. Di seguito il suo intervento. (ET)

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Caro Egidio, ho letto  con particolare interesse il tuo appassionato e puntuale articolo sull’ex scuola elementare “Leonardo Sciascia”. Ritengo, tuttavia, doverose talune precisazioni. Naturalmente posso rispondere dell’operato della mia Amministrazione e cioè di cosa fatto negli ultimi due anni.

Confermo, prima di tutto, l’esistenza di un progetto che prevede il recupero dell’immobile da adibire a centro polifunzionale e la riqualificazione dell’area esterna, oltre la “sistemazione” dei campetti di viale Lazio e di via Sandro Pertini, presentato dalla precedente Amministrazione a valere su fondi previsti da un DPCM del 2015 con il quale è stato approvato il bando per “Interventi per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate”.

La proposta progettuale presentata dal nostro Ente fu ritenuta ammissibile e nel 2017 venne sottoscritta la Convenzione di finanziamento tra la Presidenza del Consiglio ed il Comune di Grotte.

Il progetto è stato, pertanto, finanziato nell’ambito del programma di riqualificazione delle aree degradate prevedendo la ristrutturazione dei locali da adibire a centro polifunzionale culturale; l’immobile, tra l’altro, è destinato anche ad accogliere le opere del Maestro Renzo Collura

Per la cronaca, al mio insediamento, poiché non era stato predisposto il progetto esecutivo e quindi vi era il serio rischio di perdita del finanziamento, insieme agli uffici ci siamo attivati per ottenere diverse proroghe dal Ministero, il che ha consentito di portare a completamento la progettazione e a breve, quasi sicuramente entro la fine dell’anno, è previsto l’inizio dei lavori. Questa, in sintesi, la storia del finanziamento.

Per quanto concerne l’auspicio di Malgradotuttoweb di fare “il possibile per evitare che venga cancellata la memoria storica di questa scuola, che deve, invece, essere riconsegnata ai suoi unici legittimi “proprietari”: alunni e docenti” non posso che condividere la nobile e romantica iniziativa; ma occorre procedere alla verifica tecnica, ma soprattutto giuridica, del cambio strategico di destinazione d’uso dell’immobile finanziato da uno specifico programma di recupero.

Se ciò sarà possibile, porteremo all’attenzione del Consiglio Comunale, dopo avere sentito il Dirigente Scolastico, il Presidente del Consiglio d’Istituto e i Rappresentanti di docenti e genitori, la discussione sulla rimodulazione dell’utilizzo dei plessi scolastici della nostra cittadina e quindi della restituzione della scuola ai “legittimi proprietari”.

Alfonso Provvidenza

Sindaco di Grotte

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