Grotte, mancati introiti TARI. “Una Commissione per accertare eventuali responsabilità”

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E’ la richiesta del Gruppo Consiliare del M5S

Gruppo consiliare M5S Grotte. Da sinistra: Salvatrice Morreale, Mirella Casalicchio, Giada Vizzini, Angelo Costanza

Il Gruppo consiliare del M5S al Comune di Grotte interviene sulle recenti dichiarazioni del sindaco Alfonso Provvidenza relative ai vari problemi legati alla gestione dei rifiuti, tra i quali i mancati introiti della TARI.

“Il linguaggio confuso vestito d’apparente tecnicismo delle esternazioni del Sindaco sulla crisi di liquidità denotano semplicemente –  scrivono in una nota i Consiglieri comunali del Movimento – un maldestro tentativo di occultare la verità. Particolarmente grave e offensiva la rappresentazione di una intera comunità di evasori e di soggetti che non pagano le imposte comunali. Tralasciando la confusione su evasione e mancata riscossione, il dato che si pone in rilievo è la mancata quantificazione dell’evasione e della relativa mancata riscossione. Le giustificazioni addotte mal si conciliano con i dati ufficiali di bilancio dove le maggiori entrate per accertamento di maggiori imposte (evasione) si riducono a poche migliaia di euro”. 

Relativamente alla mancata riscossione – si legge ancora nella nota dei Consiglieri comunali del M5S –  il dato offerto di recente a seguito della cosiddetta rottamazione automatica delle cartelle fino a mille euro ha interessato il Comune per appena 8.000 euro circa. Quindi, i dati ufficiali, contrariamente a quanto vuole sostenere il Sindaco, indicano il Comune di Grotte come un comune virtuoso. La minoranza consiliare chiede l’istituzione di una commissione consiliare, allargata a soggetti esterni di comprovata professionalità, per accertare la verità ed eventuali responsabilità”.

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